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Silvia Cosimini

    Lui mi ama
    La voce
    Un corpo nel lago
    Mi chiamo Blidfinn ma puoi chiamarmi Bobo
    La folle biblioteca di nonna Huld
    Laxdæla Saga
    • A cura dell'esperto in cultura e storia islandese Jón R. Hjálmarsson, un atlante sui generis e una guida di viaggio alternativa per percorrere (di persona o con l’immaginazione) le strade d’Islanda, immergendosi nella storia, nel paesaggio e nelle leggende legate a ogni luogo. L’Islanda vanta un patrimonio di miti e leggende tramandato nei secoli, che continua a vivere nell’immaginario popolare. Qui, le storie sono indissolubilmente legate al paesaggio, nascendo da una natura “vivente” e misteriosa, popolata da troll, elfi, spettri, eroi e stregoni. Ogni angolo del paese ha ispirato leggende, spesso collegate ai toponimi, e ogni racconto può essere geograficamente mappato. L’atlante guida in un viaggio attraverso l’isola, narrando le leggende più memorabili, dalle località famose agli angoli remoti. Si raccontano storie che spiegano l’origine di villaggi, credenze o formazioni rocciose; leggende sul serpente del lago Lagarfljót e sugli spiriti di case abbandonate; eventi eroici e luoghi sacri o incantati; storie legate al paganesimo e altre più recenti, come la tragica scomparsa di un gruppo di bambini in una cascata. Accompagnato da mappe pratiche e illustrazioni, l’atlante è suddiviso in zone geografiche, con introduzioni che localizzano e spiegano l’origine delle leggende, descrivendo il panorama circostante e offrendo curiosi cenni storici e culturali.

      Atlante leggendario delle strade d'Islanda2017
      3,6
    • Il silenzio dell'altopiano

      • 282pagine
      • 10 ore di lettura

      Due coppie di Reykjavík, in cerca di evasione, partono per un'avventura nell'entroterra islandese, lontane dalle tensioni cittadine. Tuttavia, si perdono tra paesaggi vulcanici e, avvolti in una fitta nebbia, si schiantano contro una misteriosa casa che appare dal nulla. Gli anziani abitanti li accolgono per la notte, ma una minaccia palpabile aleggia nell'aria. Le volpi artiche sono solo un'illusione o c'è qualcosa di più inquietante? Il pericolo si cela non solo all'esterno, ma anche tra di loro, rivelando tensioni irrisolte nell'amicizia. Con il passare del tempo, il paesaggio, inizialmente romantico, si trasforma in un ambiente ostile e violento, dove le regole della civiltà sembrano svanire. I quattro amici si trovano in un limbo tra vita e morte, incapaci di sfuggire a un pericolo sempre più imminente, attratti dalla casa e dai suoi enigmatici inquilini. Il romanzo unisce sapientemente elementi delle saghe nordiche a quelli del thriller psicologico, esplorando le ombre del nostro tempo attraverso una narrazione che sfiora l'horror e il fantastico.

      Il silenzio dell'altopiano2017
      2,9
    • Fiabe islandesi

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      Terra di miti e leggende, l’Islanda si esprime attraverso un originale patrimonio di fiabe, raccolte in un’antologia inedita. Qui si trovano castelli stregati, draghi, viaggi marittimi con barche di pietra dei troll, e bellissime regine che si rivelano orchesse. Elfi dispettosi, giganti a tre teste e una natura «vivente» popolano queste storie, dove ogni elemento può nascondere insidie o presenze fatate. Le narrazioni esplorano l’eterna lotta tra bene e male, ricche di magie, metamorfosi e prove di astuzia e coraggio. Si rivelano anche origini di proverbi e credenze antiche, come quella degli elfi, i «figli sporchi» di Eva, che vivono in rifugi lontani dagli sguardi umani. I motivi di fiabe famose come Biancaneve e la Bella addormentata assumono risvolti inaspettati, mentre la giustizia trionfa, punendo i malvagi e premiando i virtuosi. Ogni racconto sorprende con un umorismo irriverente, una sensualità inedita e una crudezza che ricorda le saghe. Attraverso queste pagine, ci avviciniamo all’anima di un popolo che, nelle solitudini boreali, ha sempre viaggiato con la parola, l’immaginazione e la poesia.

      Fiabe islandesi2016
      3,6
    • La folle biblioteca di nonna Huld

      • 201pagine
      • 8 ore di lettura

      Albertína ha undici anni, e vive con i suoi genitori nel nuovissimo complesso residenziale La Gabbia Dorata, in un appartamento senza libri, perché la lettura è considerata dannosa per i bambini e da tempo è stata bandita ogni forma di parola scritta e di informazione. Il suo unico rifugio è il bagno, dove può leggere cose interessanti come "balsamo nutriente per capelli" e "una pastiglia due volte al giorno". La città intorno a lei è ostile e deserta, le gru dei cantieri incombono ovunque e i suoi genitori sono sempre tristi e preoccupati per le continue visite di un rappresentante della perfida Banca Aurea, detentrice del mutuo stipulato per l'acquisto di quel terribile appartamento. Anche a scuola, nell'Istituto Cimici, le cose non vanno molto meglio, visto che gli studenti devono calcolare rate e interessi tutto il giorno. Ma poi, un giorno, nell'asettica Gabbia Dorata arriva la trisavola di Albertína, la bizzarra Nonna Huld, con la sua sterminata, polverosa e interessantissima biblioteca e ha inizio la più straordinaria delle avventure per salvare il mondo dalla cattiveria e dall'ignoranza... Età di lettura: da 10 anni.

      La folle biblioteca di nonna Huld2015
      3,5
    • Laxdæla Saga

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Come scrive Borges, è nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. E fra tutte la Laxdæla saga occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. Coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del IX secolo è il primo colonizzatore dell'Islanda dell'ovest, la valle del Laxá, il Fiume dei Salmoni, restituendoci un potente affresco del Medioevo vichingo in un'età di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell'antico universo pagano. Ma questa saga deve la sua speciale fama e unicità anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca Unnr, che conduce la famiglia dalla Scozia alle Orcadi alle Faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava Melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d’Irlanda; e soprattutto Gudrún, “la donna più bella che fosse mai nata in terra d'Islanda”, fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine più popolari e affascinanti delle antiche saghe. Protagonista di un dramma di amore e vendetta che porterà Kjartan e Bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, Gudrún si chiuderà in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.

      Laxdæla Saga2015
      4,0
    • La voce

      • 316pagine
      • 12 ore di lettura

      Il Natale è alle porte, fervono i preparativi, ma la festosa atmosfera di un lussuoso albergo di Reykjavik viene turbata dal ritrovamento del corpo di un uomo ucciso a coltellate. Svolte le prime verifiche del caso, l'agente investigativo Erlendur e la sua squadra scoprono che si tratta di Gudlaugur Egilsson, portiere e tuttofare alle dipendenze dell'hotel, morto in circostanze a dir poco misteriose: l'uomo, infatti, indossava un costume da Babbo Natale e aveva i pantaloni calati... Scavando nel suo passato, Erlendur ricostruisce la vicenda di Gulli, ex bambino prodigio, talentuoso solista di un coro di voci bianche, acclamato dal grande pubblico internazionale, con la prospettiva di una brillante carriera nel mondo del bel canto. Ma evidentemente qualcosa è andato storto...

      La voce2010
      3,7
    • Un bambino capita nel mondo del piccolo Blidfinn. Ma poi sparisce. Blidfinn vince la paura e va a cercarlo. Un viaggio avventuroso e fantastico, una storia di vita, morte e amicizia. Nella grande tradizione che viene dal Nord: un libro islandese premiato e tradotto un tutto il mondo. "Sai, Blidfinn" sussurrò il Sapiente all'improvviso, "per quanto ne so, credo che sia un bambino quello che hai trovato laggiù". Si lustrò il volto antico, scacciò una mosca borbottante dall'orecchio peloso e fissò la creatura con maggior attenzione. "Sì. È decisamente un bambino". Blidfinn non ne sapeva più di prima, anche se la parola aveva un bel suono. "Bambino? Cos'è un bambino?"

      Mi chiamo Blidfinn ma puoi chiamarmi Bobo2009
      3,5
    • Un corpo nel lago

      • 318pagine
      • 12 ore di lettura

      Uno scheletro emerge dalle acque del lago Kleifarvatn, nel sud di Reykjavík, mentre il bacino si prosciuga e rivela i suoi segreti. A trovarlo è una giovane idrologa, ma la polizia inizialmente scambia la segnalazione per uno scherzo. I resti, risalenti agli anni Sessanta, sono associati a un misterioso apparecchio sovietico, simile a una ricetrasmittente, con un foro nel cranio grande come una scatola di fiammiferi. L'agente Erlendur Sveinsson, solitario e spigoloso, è incaricato delle indagini. Ossessionato dai casi di persone scomparse, soprattutto quelli trascurati dai media, è affiancato dai colleghi Sigurður Óli ed Elínborg, con l'assistenza del suo ex capo, Marion Briem, in pensione. Nonostante gli indizi scarsi e le tracce confuse, emerge un elemento cruciale: la scomparsa dell'uomo è legata a una rete spionistica del Patto di Varsavia, attiva durante la Guerra Fredda, quando l'Islanda era strategicamente importante per la NATO. Erlendur dovrà affrontare rancori mai sopiti, ideologie tradite e amori indimenticati per scoprire se il fantasma del comunismo aleggi ancora sull'Islanda.

      Un corpo nel lago2009
      3,8
    • La volpe azzurra

      Skugga-Baldur

      • 110pagine
      • 4 ore di lettura

      Il 1 7 aprile 1 868 una nave immensa si arena su una spiaggia della penisola di Reykjanes, in Islanda. Nella stiva, tra i barili di olio di fegato di merluzzo, viene trovata Abba, una giovane ritardata ridotta in fin di vita. La soccorre il naturalista Fridrik Fridjónsson, amante della bella vita, che la prende a vivere con sé e per lei cambia decisamente abitudini e atteggiamenti. Da dove viene Abba? Quale triste passato nasconde la sfortunata creatura? Poco a poco Fridrik scopre che il reverendo Baldur Skuggason, parroco della comunità locale, è fortemente coinvolto nel destino della ragazza. E, proprio come gli spiriti di cui narrano le antiche saghe, sotto le vesti di agnello l'uomo nasconde un animo da lupo. La vicenda esplode quando Abba muore, e tra il naturalista e il prete si giunge alla resa dei conti definitiva... Premiato nel 2005 con il prestigioso Nordic Council Literature Prize, il più importante riconoscimento letterario scandinavo, "La volpe azzurra" è un racconto carico di fascino e mistero, che affonda le sue radici nella mitologia popolare islandese e in cui riecheggia la potenza creativa del grande romanticismo ottocentesco.

      La volpe azzurra2006
      3,3