La rivoluzione industriale 1760-1830
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Il famoso libro di Thomas Ashton sul fenomeno della Rivoluzione Industriale è considerato uno dei classici che hanno segnato l'evoluzione della scienza della storia economica. È un'opera che ha suscitato numerose discussioni nella comunità scientifica internazionale. Il suo carattere distintivo è l'enfasi sull'interazione e l'interdipendenza dei fattori sociali ed economici che hanno contribuito all'emergere del fenomeno. Ashton insiste sulla relazione dialettica tra le singole variabili favorevoli (teoria-tecnologia, conoscenza empirica accumulata, capitale, congiuntura), escludendo il "casuale" dall'emergere della Rivoluzione Industriale. In questo senso, propone un quadro di analisi, definendo anche il percorso attraverso il quale si sono mossi i successivi storici economici. Dotato del dono di un linguaggio penetrante e vivace, Ashton ha la capacità di affascinare con la facilità della lettura sia il pubblico generale che gli studenti e i ricercatori delle scienze sociali, offrendo alle nuove generazioni un racconto avvincente e un importante strumento di riflessione.

