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Thomas Southcliffe Ashton

    The Industrial Revolution, 1769-1830
    La rivoluzione industriale 1760-1830
    • La rivoluzione industriale 1760-1830

      • 179pagine
      • 7 ore di lettura

      Il famoso libro di Thomas Ashton sul fenomeno della Rivoluzione Industriale è considerato uno dei classici che hanno segnato l'evoluzione della scienza della storia economica. È un'opera che ha suscitato numerose discussioni nella comunità scientifica internazionale. Il suo carattere distintivo è l'enfasi sull'interazione e l'interdipendenza dei fattori sociali ed economici che hanno contribuito all'emergere del fenomeno. Ashton insiste sulla relazione dialettica tra le singole variabili favorevoli (teoria-tecnologia, conoscenza empirica accumulata, capitale, congiuntura), escludendo il "casuale" dall'emergere della Rivoluzione Industriale. In questo senso, propone un quadro di analisi, definendo anche il percorso attraverso il quale si sono mossi i successivi storici economici. Dotato del dono di un linguaggio penetrante e vivace, Ashton ha la capacità di affascinare con la facilità della lettura sia il pubblico generale che gli studenti e i ricercatori delle scienze sociali, offrendo alle nuove generazioni un racconto avvincente e un importante strumento di riflessione.

      La rivoluzione industriale 1760-1830
      3,5
    • The Industrial Revolution, 1769-1830

      • 144pagine
      • 6 ore di lettura

      Thomas Ashton's renowned book on the phenomenon of the Industrial Revolution is considered one of the classic works that marked the evolution of the science of economic history. It sparked numerous discussions in the international scientific community. Its main characteristic is the emphasis on the interaction and interdependence of social and economic factors that contributed to the emergence of the phenomenon. Ashton insists on the dialectical relationship between the various favorable variables (theory-technology, accumulated empirical knowledge, capital, circumstance), excluding "chance" from the emergence of the Industrial Revolution. In this sense, he proposes a framework for analysis, defining the path followed by later economic historians. Gifted with the talent for penetrating and vivid prose, Ashton has the ability to captivate both the general reading public and students and researchers in the social sciences, delivering an exciting narrative and a significant tool for reflection to younger generations.

      The Industrial Revolution, 1769-1830
      3,3