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Maria Laura Vanorio

    Un romanzo russo
    Piccola Biblioteca - 786: Dietro le quinte della polizia
    La finestra dei Rouet
    Biblioteca Adelphi - 568: La fuga del signor Monde
    Biblioteca Adelphi - 585: Il destino dei Malou
    Biblioteca Adelphi - 624: I clienti di Avrenos
    • Il commissario Maigret, nelle sue Memorie, racconta in modo esilarante di come abbia fatto visitare i locali della Polizia giudiziaria a uno scrittore, Georges Sim. In realtà, fu Xavier Guichard, il direttore della polizia, a invitare Simenon, già autore di diversi romanzi su Maigret, a trascorrere alcuni giorni al Quai des Orfèvres per rendere più verosimile il suo personaggio. Simenon colse l'occasione per scrivere articoli, ma come già emerso nei precedenti volumi di reportage, il romanziere spesso sovrasta il giornalista. Così, non solo annota spunti per futuri romanzi, ma racconta anche celebri inchieste e casi giudiziari, offrendo uno spaccato della Parigi dell'epoca. La narrazione rivela la fauna dei quartieri malfamati, gli immigrati delle periferie, i borghesi delle strade eleganti e i piccoli artigiani dei quartieri più poveri, presentando una città in profonda trasformazione, oggi quasi scomparsa. Simenon descrive anche la polizia dell'epoca, mostrando i suoi ultimi esemplari e rivelando un certo rimpianto per i metodi sbrigativi ma efficaci di quel tempo. Con una Nota di Ena Marchi.

      Piccola Biblioteca - 786: Dietro le quinte della polizia2022
      3,5
    • La pagina che non c'era

      Poesia e teatro con Letteratura delle origini. Per le Scuole superiori. Con e-book. Con espansione online

      • 720pagine
      • 26 ore di lettura
      La pagina che non c'era2021
    • «La follia e l'orrore hanno attanagliato la mia vita» scriveva Carrère, e questo tema pervade i suoi libri. Dopo aver completato l'"Avversario", decide di sfuggire a queste ombre, trovando un nuovo amore e accettando di realizzare un reportage su un prigioniero di guerra ungherese dimenticato in un ospedale psichiatrico russo. Si reca in una cittadina a ottocento chilometri da Mosca, dove attende che accada qualcosa, e qualcosa accade: un delitto atroce lo riporta nel vortice della follia e dell'orrore. Anche la sua vita amorosa viene travolta da un racconto erotico scritto per gioco, che si trasforma in un incubo devastante. Nel frattempo, il viaggio in Russia lo costringe a confrontarsi con le sue origini e il rapporto con la lingua della madre. Inizia così a indagare su ciò che gli è stato «proibito raccontare»: la storia del nonno materno, scomparso nel 1944 dopo una vita segnata da fallimenti e umiliazioni, probabilmente ucciso per aver collaborato con l'occupante. Questo segreto, un fantasma che ossessiona la sua famiglia, lo spinge a intraprendere un percorso oscuro nell'inconscio di due generazioni, portandolo a confrontarsi con un retaggio di paura e vergogna, e a cercare una riconciliazione con la figura materna, segnando una temporanea vittoria su quel nemico che lo perseguita.

      Un romanzo russo2018
      3,7
    • Negli anni Trenta, Istanbul è un luogo di affascinante depravazione. Nouchi, una giovane donna, è perversa e crudele, capace di sedurre senza mai concedersi. Un uomo distinto ma squattrinato si lascia attrarre da lei in un night-club, dove Nouchi lo manovra a piacimento. Intorno a loro si muove un gruppo di sfaccendati – artisti, giornalisti, nobili decaduti – che si ritrovano nel ristorante Avrenos, passando le notti a bere raki e fumare hashish, tutti innamorati, in un modo o nell'altro, di Nouchi. Emmanuel Carrère, che ha tratto da questo racconto una sceneggiatura, ha definito l'opera un capolavoro, in parte per la presenza di personaggi femminili come Nouchi, rari nei romanzi di Simenon. Non ha ancora diciott'anni, non è particolarmente bella e ha una faccia irregolare, ma possiede «due occhi penetranti come punte di spillo». Determinata a non rivivere la miseria della sua infanzia viennese, è pronta a rischiare tutto. Istanbul, con i suoi incantesimi, diventa lo sfondo perfetto per le ambiziose e svagate trame della sua incantevole e implacabile protagonista.

      Biblioteca Adelphi - 624: I clienti di Avrenos2014
      3,0
    • In un nebbioso pomeriggio di novembre, Eugène Malou si suicida davanti alla casa del conte d'Estier, dopo aver chiesto invano un prestito. La piccola città è a conoscenza del suo passato rovinato, rivelato da una campagna di stampa. Malou non lascia nemmeno i fondi per il funerale, scatenando tensioni e rancori tra i familiari, mentre i beni vengono messi all'asta. Alain, il figlio minore, rifiuta di trasferirsi a Parigi con la madre, sospettando che lei non abbia venduto i gioielli per aiutare il padre. Non vuole neppure condividere l'appartamento con la sorella, che vive con un amante sposato. Alain si trova di fronte a una sfida: deve affrontare la realtà e assumersi responsabilità, diventando uomo. Per farlo, intraprende un'inchiesta sulla vita di suo padre, raccogliendo ricordi e testimonianze di chi lo ha conosciuto. Durante questo percorso di scoperta, Alain si imbatte in verità inaspettate e nella vera causa del suicidio di Eugène Malou. Alla fine, sarà orgoglioso di essere un Malou, come suo padre e suo nonno, e solo allora potrà trovare il suo posto nel mondo.

      Biblioteca Adelphi - 585: Il destino dei Malou2012
      3,9
    • In una fredda mattina d’inverno, Norbert Monde, dopo trent’anni alla ditta di import-export del nonno, decide di scomparire. Non è una vera decisione, ma un atto che sembra naturale: radersi i baffi, cambiare abito e dirigersi verso la Gare de Lyon per un biglietto per Marsiglia. Quel giorno particolare, forse il suo compleanno, lo spinge a cercare il mare, e quando lo vede, piange. Le lacrime portano via la stanchezza accumulata in quarantotto anni, mentre si sente finalmente libero, come un clochard di Parigi che ha sempre invidiato. Inizia così una nuova vita in un mondo sconosciuto. Tuttavia, un giorno, un fantasma del suo passato riemerge, costringendolo a riprendere la sua identità e il suo ruolo. Ma Norbert non sarà più lo stesso; avrà abbandonato le sue ombre e guarderà tutto con una nuova prospettiva, caratterizzata da una "fredda serenità".

      Biblioteca Adelphi - 568: La fuga del signor Monde2011
      3,8
    • Un lento e soffocante pomeriggio estivo, in un modesto appartamento di Faubourg Saint-Honoré, una donna ricuce un vecchio vestito. Oltre la sottile parete, due corpi giovani si abbandonano all'amore, e lei immagina ogni gesto, percependo il calore e l'intimità di quel momento. Prima di provare il vestito, si osserva nel lungo specchio dell'armadio, toccando i suoi seni, consapevole della bellezza del suo corpo, mai sfiorato da un uomo, che rimane invariato dai sedici anni. Si avvicina alla finestra e spia la ricca famiglia dei Rouet, proprietari del palazzo e di gran parte della zona. Per ore, osserva le loro vite: i genitori al piano di sopra e il giovane Hubert con la sua bella moglie Antoinette al piano di sotto. In questo assolato pomeriggio di luglio, diventa testimone di eventi che potrebbero sfociare in un omicidio. Da quel momento, la donna inizia a vivere per procura la vita di Antoinette, una vita intensa e proibita, che lentamente si intreccia con la sua. Con questa storia di torbida ossessione, l'autore offre un romanzo tra i più sottilmente perversi.

      La finestra dei Rouet2009
      3,7