Bookbot

Norman Gobetti

    L'isola dei fucili
    Il posto dei miracoli
    Indignazione
    Exit West
    Il mondo senza di noi
    Il fiume dell'oppio
    • L'isola dei fucili

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Commerciante di libri rari e oggetti d’antiquariato, Deen Datta vive a Brooklyn, ma è originario del Bengala, dove le leggende locali hanno sempre fatto parte della sua infanzia. Durante un viaggio a Calcutta, incontra Kanai Dutt, un parente che gli racconta la storia di Bonduki Sadagar, un mercante che, rifiutando di onorare Manasa Devi, la dea dei serpenti, si ritrova perseguitato da calamità naturali. Fuggito in un luogo chiamato Bonduk-dwip, Bonduki è costretto a costruire un tempio in onore della dea per placare la sua ira. La leggenda rimane per Deen un semplice racconto d’infanzia, finché Kanai non menziona che sua zia Nilima Bose ha visto il tempio e lo invita a visitarlo. Questo innesca un viaggio straordinario per Deen, che lo porterà dalle Sundarban, dove commercio e natura si confrontano, fino a Los Angeles e Venezia. Attraverso secoli e terre, il viaggio di Deen diventa un'esplorazione profonda delle antiche leggende e dei miti, riflettendo su una realtà moderna in cui la lotta tra profitto e natura sembra non avere scampo.

      L'isola dei fucili2019
      3,5
    • Exit West

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Nadia e Saeed cercano di mantenere vivo il loro amore fragile mentre la guerra civile devasta il loro mondo. Si narra di misteriose porte che conducono verso una nuova speranza. Mohsin Hamid crea un romanzo tenero e spietato, capace di dare un senso a tempi di disorientamento con la potenza visionaria della grande letteratura. In una città affollata di rifugiati, Saeed, timido e goffo, incontra Nadia in un’aula scolastica, ma ci mette tempo per parlarle. La guerra, che distrugge la loro città, accelera il loro avvicinamento, e tra i conflitti, scoprono di essere innamorati. Mentre la morte sembra l'unico orizzonte, si diffonde la voce di porte misteriose che, a rischio della vita, possono trasportarli in un altro luogo. Inizia così il loro viaggio per sopravvivere in un mondo che li vuole morti, mantenendo la loro umanità e il loro legame. Hamid riesce a mostrare il quadro globale dei cambiamenti attuali, mentre si concentra sulle delicate vite degli individui, raccontando la fragile tenerezza di un amore giovane. Con una narrazione che ricorda i classici dell'Ottocento, Hamid affronta l'universale della Storia attraverso le esperienze personali, creando un'opera sconvolgente che dà senso a questi tempi confusi.

      Exit West2017
      3,8
    • Il posto dei miracoli

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      In mano ai bambini, un semplice scampolo di velluto può trasformarsi in un campo coltivato, mentre la carta delle caramelle diventa un arcobaleno. I bambini vivono in un mondo di fantasia, con segreti e amici immaginari, protetti da adulti. Tuttavia, alcuni crescono in contesti oppressivi, dove la Legge Fondamentale impone regole severe e la fantasia è considerata peccato. Judith McPherson è una di questi bambini, figlia di un fervente membro di una setta millenarista che attende l'Armageddon. La sua "Terra dell'Adornamento" è creata con materiali di scarto e oggetti ereditati dalla madre, un rifugio dalle minacce esterne. I McPherson, diversi dagli altri, sono malvisti nella loro comunità, mentre il padre rifiuta di aderire a uno sciopero, attirando ire e conflitti. Judith deve affrontare il bullo di classe, che la minaccia di morte. Per sfuggire a questa realtà, si affida alla magia dei suoi giochi, convinta che ogni atto possa essere un miracolo. Cosparge la sua Terra di zucchero e altri materiali, e si sveglia una mattina in un mondo imbiancato da una nevicata straordinaria. Questo segna l’inizio di una serie di miracoli e di un dialogo con una voce che chiama Dio, portando Judith a credere di essere un suo strumento. Grace McCleen, che ha vissuto esperienze simili, narra la storia con uno sguardo leggero e divertente, sfidando ogni convinzione.

      Il posto dei miracoli2013
      3,6
    • Il fiume dell'oppio

      • 586pagine
      • 21 ore di lettura

      Nel settembre del 1838, una tempesta devastante colpisce la goletta Ibis, in viaggio verso Mauritius con un carico di coolie e delinquenti. Nonostante la furia dell'uragano, la nave resiste, ma nel caos della tempesta, una scialuppa si distacca, portando a bordo due lascari e tre coolie: Kalua, un ex lottatore, Ah Fatt, figlio di un mercante di Bombay e di una donna cinese, e Neel, un raja indebitato. Poco dopo, il brigantino Redruth, comandato da Fitcher Penrose, arriva a Mauritius, dove si trova uno dei più prestigiosi orti botanici del mondo. Tuttavia, Bahram Modi, un mercante Parsi in viaggio da Bombay a Canton con la sua nave Anahita, affronta una crisi: durante la tempesta, il suo carico di oppio si è disperso. Bahram, noto come Barry Moddie, sperava di raggiungere Fanqui-town, ma ora gran parte della sua merce è andata perduta e i venti di guerra si avvicinano. Il romanzo, parte della trilogia della Ibis, esplora le acque tumultuose dell'Oceano indiano durante il primo conflitto dell'oppio, intrecciando le storie di mercanti, soldati della Compagnia delle Indie orientali, coolie e raja, rivelando il complesso intreccio di culture e conflitti che ha plasmato l'India moderna.

      Il fiume dell'oppio2011
      3,9
    • Il mondo senza di noi

      Che cosa succederebbe sul nostro pianeta dopo 48 ore dopo 5 giorni dopo 100 anni dopo 500 milioni di anni dalla scomparsa dell'uomo?

      • 376pagine
      • 14 ore di lettura

      Cancellateci, e osservate ciò che rimane. Come reagirebbe il resto della natura se all'improvviso si trovasse sollevata dall'incessante pressione che esercitiamo su di essa e sugli altri organismi? Quanto ci metterebbe la natura a recuperare il tempo perduto? A disfare le nostre monumentali città, i composti plastici, i rifiuti tossici? Riuscirebbe a cancellare le nostre tracce? E noi, con la nostra arte e le nostre creazioni, lasceremmo una traccia di qualche tipo, nel mondo senza di noi? Viaggiando attraverso le parti del mondo già "deumanizzate", e avvalendosi della consulenza di esperti e di una scrittura sobria e coinvolgente, Weisman disegna il pianeta come sarebbe, se un'epidemia o una catastrofe eliminassero per sempre gli esseri umani. E scrive un saggio che indaga il nostro impatto sulla Terra a ogni pagina, che i lettori e i critici hanno da subito avvertito come un punto di svolta.

      Il mondo senza di noi2010
      3,9
    • Indignazione racconta dell'educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunità e ai bizzarri impedimenti della vita nell'America del 1951. È una storia di inesperienza, stoltezza, resistenza intellettuale, scoperta sessuale, coraggio ed errore. È una storia narrata con tutta l'energia inventiva e l'arguzia di cui Roth è maestro, e un ulteriore poderoso tassello nella sua analisi dell'impatto della storia americana sulla vita di individui vulnerabili.

      Indignazione2009
      3,7