Bookbot

Riccardo Cravero

    Un enigma color porpora
    Narratori della Fenice: La stupidità dell'amore
    Hermux Tantamoq: Il tempo non si ferma per i topi
    I giorni chiari
    La parte più tenera
    Trilogia di Bartimeus: L'occhio del Golem
    • Un compito tanto arduo quanto delicato spetta a Nathaniel, ora che fa parte del Ministero degli Interni. Il giovanissimo e intraprendente mago deve individuare i membri della "Resistenza", responsabili degli attentati che colpiscono Londra. Ma le sue indagini si rivelano infruttuose, come i tentativi di infilarsi nel gruppo. Sulle tracce del golem, il mostro apparentemente indistruttibile che getta la città nel panico, Nathaniel parte alla volta di Praga, ed evoca il jinn Bartimeus.

      Trilogia di Bartimeus: L'occhio del Golem
      4,1
    • La parte più tenera

      • 331pagine
      • 12 ore di lettura

      Ruth Reichl è la critica culinaria più famosa d'America. In questo libro ci parla della sua infanzia, di sua madre che nel giorno libero della bambinaia paga lei, una bambina spaventata, per farsi da babysitter da sola. Racconta i suoi primi passi in cucina con la signora Pavey, la domestica dal passato aristocratico, e con Alice, la cuoca caraibica che nei momenti difficili cucina le sue fantastiche mele al forno con salsa dura. Ma è a casa di un ricco buongustaio francese, fra un intingolo che pare "l'autunno distillato in un cucchiaio" e una chartreuse di pernice imponente come una cattedrale, che Ruth capisce per la prima volta cosa significhi veramente mangiare.

      La parte più tenera
      4,1
    • I giorni chiari

      • 457pagine
      • 16 ore di lettura

      In una piccola città della Germania meridionale, la ragazza Seri vive giorni luminosi della sua infanzia, trascorrendo il tempo nel giardino della sua amica Aja, proveniente da una famiglia di artisti ungheresi e che vive con la madre in una baracca alla periferia. Tuttavia, il mondo apparentemente idilliaco della sua infanzia negli anni '60 del XX secolo nasconde una frattura invisibile: il padre di Seri è morto poco dopo la sua nascita, e il padre di Aja, trapezista in un circo, la visita solo una volta all'anno. Karl, il loro amico comune, ha perso il fratello minore, scomparso un giorno di primavera. Sono le madri a guidare Karl e le ragazze attraverso le correnti e le insidie della loro infanzia, insegnando loro a non avere paura della vita e a immergersi in essa. Zsuzsa Bánk narra la storia di tre famiglie e accompagna i suoi giovani protagonisti per un lungo tratto della loro vita: quando Seri, Karl e Aja si trasferiscono a Roma per studiare, la città diventa un punto di svolta nelle loro biografie e una prova per l'amicizia tra amore e tradimento, colpa e perdono.

      I giorni chiari
      4,1
    • Hermux Tantamoq: Il tempo non si ferma per i topi

      un'avventura di Hermux Tantamoq

      • 280pagine
      • 10 ore di lettura

      Hermux Tantamoq è un topo per bene, che conduce una vita tranquilla e ordinata. Quando torna a casa dopo una giornata di lavoro nella sua bottega di orologiaio, si mette comodo e inizia a sfogliare il giornale. Un giorno però Hermux trova nel giornale la fotografia di una cliente che al mattino gli ha portato a riparare un orologio da polso, una topolina dinamica e sbarazzina che non era più riuscito a levarsi dalla testa. La signorina Perflinger nella foto del giornale era ritratta accanto a un aeroplano su una pista di atterraggio in mezzo alla giungla. Hermux non vede l'ora di rivederla. Chissà quando verrà a ritirare l'orologio...

      Hermux Tantamoq: Il tempo non si ferma per i topi
      3,7
    • Di professione «apocalittico», il cinquantaduenne protagonista di questo romanzo porta avanti da tempo un segreto ménage à trois. Ma il delinearsi di una minaccia sempre più incombente – la vecchiaia, con le sue piccole e grandi debolezze - lo porta a credere di doversi piegare alle convenzioni e decidere definitivamente per una sola donna. Nell’eventualità, tutt’altro che remota, di finire all’ospedale, cosa potrebbe succedere se le due compagne, ignare l’una dell’altra, arrivassero insieme al suo capezzale? L’unica soluzione praticabile sembrerebbe quella di dare ordine alla propria vita sentimentale: ma quale delle due donne scegliere? E così, fra tremolii all’occhio, crampi e vene varicose, eczemi alle mani e piccole défaillance sessuali, si dipana la vicenda di questo impaccio amoroso, che è anche un impaccio esistenziale, vista la varia umanità in cui si imbatte il protagonista: nemici delle poste, consulenti antipanico, responsabili indignati, studiose di polveri, esperti di aria compressa...

      Narratori della Fenice: La stupidità dell'amore
      3,6
    • Un enigma color porpora

      • 452pagine
      • 16 ore di lettura

      Al centro del racconto una serie di quadri che riproducono con diverse varianti un unico soggetto: la Dama in rosso. Il punto comune a tutti è l'anonimato degli autori, uno degli elementi su cui poggia il loro indubbio fascino. Protagonista, un disincantato professore di letteratura tedesca negli Stati Uniti, il quale, aiutato nelle ricerche dall'amico Nicolas Koszinski, intende scoprire il segreto nascosto in quelle immagini dipinte. Oggetto di tanta attenzione è Gabrielle d'Estrées, l'effigiata, giovane amante di Enrico di Navarra, divenuto re di Francia. Gabrielle, incinta di sei mesi, morì dopo alcuni giorni di lancinanti dolori nel 1599. Si trattò di morte naturale o di avvelenamento?

      Un enigma color porpora
      3,5
    • Linda, emsig arbeitende Werbeagenturfrau, gerät immer wieder und überall in die unmöglichsten Situationen. So kämpft sie gegen Auftragsberge, einen cholerischen Boß und die täglichen Attacken auf die kreativen grauen Zellen. Aber auch privat ist sie ständig den Tücken des Schicksals ausgesetzt. Eigentlich möchte sie sich in ihrer kostbaren Freizeit nur das Allerbeste für die Seele gönnen. Den langersehnten tollen Mann zum Beispiel. Oder die heißgeliebte Schokolade. Allerdings: Mit dem unbeschwerten Genuß ist das immer so eine Sache. Kein Wunder, daß es noch aufregender wird, als die Agentur einen neuen Kunden gewinnt. Anfangs als Verkörperung typisch männlicher Arroganz voller Verachtung abgelehnt, wird er allmählich zur lockenden Versuchung. Männer sind wie Schokolade... Wie schön, daß es da auch noch Freundinnen gibt, die Linda in allen Lebenslagen mit weiblicher Raffinesse unterstützen.

      Teadue: Gli uomini sono come il cioccolato
      2,3