Le migliori battute di 'Tutti Pazzi Per Amore' (Overlook)
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Luca e Maurizio sono stati insieme per quattro mesi. La loro separazione è già avvenuta e Luca, scrittore per la televisione trentacinquenne, cerca di riprendere la sua vita normale. Ma il ricordo di quello che è stato, e soprattutto il rimpianto per quello che sarebbe potuto essere, gli impediscono di ricominciare a vivere. Mentre si snodano i giorni dell'abbandono, Luca percorre a ritroso le tappe della storia d'amore, la gioia dell'innamoramento, la terribile paura di lasciarsi andare, la lacerante separazione. Comincia così un pellegrinaggio in una città sorda a tutto, un percorso sentimentale di elaborazione e rinascita, che si conclude dove era cominciato, nel momento cristallizzato del primo incontro, al tavolo di un ristorante. Nuova edizione accresciuta dal racconto inedito "Cosa guardano i tuoi occhi".
E' una notte lunga per Jay: ha deciso di lasciare la compagna e i suoi due figli, dopo anni trascorsi tra litigi e riappacificazioni. Mentre si prepara ad abbandonare la sua casa, non può fare a meno di ripensare alla sua vita, di rivivere le trasgressioni dell'adolescenza, i sogni mai realizzati e la paura delle responsabilità. Gli amori passati, gli amici, scorrono davanti ai suoi occhi come in un film, mettendo a nudo tutte le sue debolezze. E' davvero deciso ad abbandonare la noiosa tranquillità quotidiana, rischiando l'affetto dei figli? Riuscirà a chiudersi dietro le spalle quella porta e diventare un altro uomo? L'alba è vicina, non c'è più tempo per continuare a guardare dentro se stesso e scegliere se non voltarsi più indietro.
Perchè non bisogna reagire ai soprusi, alle ingiustizie, alle piccole violenze di ogni giorno con la giusta dose di indignazione? ''Non sottovalutare la tua rabbia. Essa è una forza creativa che ti permetterà di reagire ai torti, di affermare la tua personalità, di volare lontano. In una parola di essere felice.''
Solo la letteratura può restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. Anzi, la letteratura è il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. È l'idea centrale di questo romanzo. Tre donne lo abitano. La prima è una donna famosa, una scrittrice famosa: Virginia Woolf, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col dèmone della sua scrittura. Le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. Clarissa Vaughan, un editor newyorkese di oggi e Laura Brown, una casalinga californiana dell'immediato dopoguerra.