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Alfred Engelander

    De dochter van Galilei
    Il mio paese inventato
    • Il mio paese inventato

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      "Da quando attraversai le Ande ho cominciato inconsapevolmente a inventarmi un paese." Esattamente ventotto anni dopo il colpo di Stato cileno (11 settembre 1973), l'attentato terrorista a New York mette in ginocchio l'America e Isabel Allende sente il bisogno di riflettere sui propri legami con il paese nativo e con quello di adozione. Il racconto disegna, sul filo di una memoria che aggira i fatti troppo intimi, un paesaggio interiore dove aleggiano gli spiriti dei defunti e dove i ricordi si sovrappongono senza un ordine cronologico. L'autrice evita le date (prima fra tutte quella della sua nascita!) ma fa rivivere le dimore ora scomparse, i paesaggi cancellati dall'edificazione urbana e le persone che hanno segnato la sua vita fino a quando è fuggita alla repressione della dittatura e si è stabilita prima in Venezuela e poi negli Stati Uniti. La nostalgia per il Cile ("La nostalgia è il mio vizio") è una costante nell'infanzia della protagonista e riemergono, con tratti vivaci ed emozionanti, le figure familiari "mitiche" della sua memoria (il nonno, le zie...). Anche le sue opere fanno parte del racconto, collocate nel contesto esistenziale in cui sono state scritte: quelle ispirate alla fantastica memoria familiare (La casa degli spiriti, Eva Luna), le storie che prendono spunto dalla situazione politica cilena o dall'esperienza venezuelana e poi californiana, il libro sulla figlia Paula, che le permette di superare attraverso la scrittura un dolorosissimo dramma personale. Accanto al disegno delle sue "fonti" letterarie, in cui sono chiamati a testimoniare ammaglianti spiriti, l'autrice compone un affresco del Cile con paesaggi che si imprimono nello sguardo e descrizioni acutissime. La nostalgia per il paese tanto sognato, la freschezza della memoria, l'emozione della scrittura, l'ideale di giustizia sociale, l'ottimismo e l'amore per la vita hanno un impatto vincente sul lettore.

      Il mio paese inventato
    • De dochter van Galilei

      Een verhaal over wetenschap, geloof en liefde

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      'En toch beweegt zij zich' zijn de beroemde woorden van Galileo Galilei, toen hij in 1633 werd veroordeeld tot gevangenschap in een kerker. De aarde beweegt zich rond de zon - een ongehoorde en godslasterlijke opvatting in die tijd. Veel meer dan dit weet men doorgaans niet van de beroemde Italiaanse natuur- en sterrenkundige. Weinigen zijn ervan op de hoogte dat er een opmerkelijke briefwisseling tussen Galilei en zijn dochter Virginia bewaard is gebleven. In 1600, toen zijn dochter dertien was, zorgde Galilei ervoor dat zij een plaats kreeg in een klooster vlak bij hem in de buurt in Florence. Tot die tijd bestierde zij het huishouden. Als Maria Celeste volgde zij de loopbaan van haar vader, adviseerde hem en sprak hem moed in in talloze brieven. Ze bleek de belangrijkste bron te zijn waar hij in moeilijke jaren kracht uit putte, en hij beantwoordde haar liefde op iedere mogelijke manier.

      De dochter van Galilei