Scritto da Radiguet a soli diciotto anni, Il diavolo in corpo ebbe subito un clamoroso successo: da allora è diventato un romanzo di culto per più di una generazione di lettori, un culto rafforzato dalle versioni cinematografiche di Claude Autant-Lara (1974) e di Marco Bellocchio (1986). Ispirandosi in parte a vicende autobiografiche, Radiguet racconta la "scandalosa" storia d'amore di un sedicenne e di una giovane signora, Marthe Grangier, sposata a un soldato partito per la Grande Guerra. Più che la scabrosità della "relazione pericolosa", a fare del libro un mito letterario sono la febbrile tensione - tipicamente adolescenziale - del protagonista e la sua smania, frenetica e contraddittoria, di vivere fino in fondo i propri impulsi e di affermare una propria adulta identità agli occhi della donna e del mondo.
Maurizio Enoch Libri



Un uomo sta per essere privato del suo unico bene, della sua stessa vita. Nella sua mente incredula e atterrita si consuma lenta e inesorabile l’attesa, scandita dal ritmo ossessivo, martellante degli ultimi pensieri. L’angoscia cresce, di minuto in minuto, e la coscienza della colpa si infrange di fronte all’oscenità abominevole della folla che pretende, urlante, il suo spettacolo capitale. È con questa sorta di lucidissima e appassionata perorazione letteraria a favore dell’abolizione della pena di morte, pubblicata nell’ultimo anno della monarchia dei Borbone, che Victor Hugo, all’età di ventisette anni, prese posizione in difesa dei diritti inalienabili dell’uomo e innanzitutto di quello alla vita.
The philosophy of La Rochefoucauld, which influenced French intellectuals as diverse as Voltaire and the Jansenists, is captured here in more than 600 penetrating and pithy aphorisms.