Il profilo di Dante sulla copertina è il motore di un thriller intriso di elementi infernali, caratterizzato da ritmo incalzante, simbolismo acceso e complessità dei personaggi. Robert Langdon, studioso di simbologia e esperto di Dante, ha dedicato studi e corsi universitari a Harvard al poeta fiorentino e alla sua visione della sua epoca tormentata. A Firenze, Langdon si sente a casa, con il David, piazza della Signoria e il giardino di Boboli come sfondi familiari. Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente: si trova in un incubo. Svegliatosi in una stanza d'ospedale, stordito e ferito, con abiti insanguinati, ricorda a malapena il proprio nome e non comprende come sia arrivato a Firenze o chi abbia tentato di ucciderlo. I suoi inseguitori non sembrano intenzionati a fermarsi. Barcollante e con la mente invasa da apparizioni mostruose, Langdon deve fuggire, aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, misteriosa come le persone e le situazioni intorno a lui. Inizia così una caccia all'uomo in cui alleanze inaspettate possono formarsi e nulla è come sembra.
Adriana Bădescu Ordine dei libri (cronologico)


Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele che Robert Langdon ben conosce. Ma quando la storia si ripresenta nella sua bruta realtà, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte, messo a forza su un prototipo di aereo a idrogeno liquido, trasportato in un'ora dagli Stati Uniti in Svizzera, il professor Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN a Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima - impresso a fuoco - il terribile segno degli Illuminati - lo scienziato ucciso ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle del nucleare, un'arma ora scomparsa, rubata dagli assassini.