Moon Lake
- 360pagine
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Se sei un bersaglio di Billy Summers, due verità immutabili si applicano: non saprai mai cosa ti ha colpito e stai davvero ricevendo ciò che meriti. È un killer a pagamento e il migliore nel suo campo, ma accetta l'incarico solo se il bersaglio è una persona veramente cattiva. Tuttavia, il tempo sta per scadere e Billy vuole uscire da questo mondo. Prima di poterlo fare, c'è un ultimo incarico che promette un generoso compenso, anche se le cose non sembrano del tutto chiare. Essendo uno dei cecchini più talentuosi al mondo, un veterano decorato della guerra in Iraq e un vero Houdini quando si tratta di scomparire dopo il lavoro, cosa potrebbe andare storto? Tutto. Parte storia di guerra e parte lettera d'amore all'America delle piccole città e alle persone che vi abitano, questo thriller spettacolare di fortuna, destino e amore catturerà i lettori con la sua narrazione elettrizzante, mentre un complesso antieroe con un'ultima possibilità di redenzione deve vendicare i crimini di un uomo straordinariamente malvagio.
Sono passati venticinque anni dai terribili fatti che hanno cambiato la vita di Paul Adams per sempre quando era un ragazzino, e lo hanno allontanato da Gritten, la sua città. Tutto per colpa di Charlie Crabtree. C'è sempre stato qualcosa di strano e inquietante in lui, qualcosa di non chiaro. Paul e il suo migliore amico James erano inseparabili, fino a quando Charlie non si è intromesso nelle loro vite e li ha divisi, coinvolgendoli in una rete di fantasie sempre più sinistre e di sogni sempre più terribili, che affascinavano gli altri ragazzi, plagiati dal suo minaccioso carisma. Paul sapeva di dover fare qualcosa al riguardo, ma non l'ha fatto, e a un certo punto è stato troppo tardi. Adesso ha lentamente rimesso insieme la sua vita, ma quando le condizioni fisiche di sua madre, anziana e malata, cominciano a peggiorare, Paul deve tornare a casa, malgrado ogni parte di lui opponga resistenza. Non passa molto tempo prima che le cose inizino ad andare male. Viene commesso un altro delitto, sua madre è spaventata e dice cose incomprensibili e lui stesso ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. Tutto ciò gli ricorda la cosa più inquietante di quel tremendo giorno di venticinque anni fa: non è stato solo l'omicidio, ma il fatto che, da quel momento, di Charlie Crabtree si sono perse le tracce.
Il ciclo narrativo contenuto in queste pagine, composto da cinque romanzi, ha destato enorme scalpore nei paesi in cui è apparso. Edward St Aubyn è stato accostato dalla critica britannica e statunitense a Evelyn Waugh, Oscar Wilde e ad altri grandi scrittori della letteratura anglosassone. Tuttavia, come ha notato la New York Book Review, nei Melrose è all’opera una contemporaneità, «un’aristocratica atmosfera di caustico orrore» mai percepite prima. Scevro dall’infatuazione per le forme di vita dell’aristocrazia inglese che caratterizza, invece, la prosa di Wilde e Waugh, St Aubyn ritrae il personaggio di Patrick Melrose, impegnato tenacemente a porre fine alla sua esistenza abusando di alcol e droga, e l’irresistibile galleria di titolati snob, ubriaconi, dementi, tiranni e tossicomani che lo circondano, come nuovi demoni della contemporaneità, in una maniera che è a un tempo cosí disperatamente moderna e cosí armoniosamente classica da spingere una scrittrice come Alice Sebold a dichiarare che I Melrose «sono un capolavoro del xxi secolo, e St Aubyn è uno dei piú grandi prosatori di lingua inglese». Nel primo romanzo, Non importa, David Melrose, padre sadico e autoritario, uccide i sogni e le fantasie del piccolo Patrick, mentre la madre, persa in una nebbia di alcol e rimpianti, non si avvede di nulla. In Cattive notizie, ventiduenne e tossicodipendente, Patrick si reca a New York per raccogliere le ceneri del padre, e vaga per le strade della metropoli a caccia di eroina e in fuga dai ricordi. Nel terzo, Speranza, libero dalla dipendenza, durante un estenuante party in una residenza della campagna inglese, Patrick si ritrova combattuto tra il disgusto per il mondo e il desiderio di lasciarsi alle spalle la crudeltà sregolata dell’adolescenza e aprirsi alla vita e al perdono. Nel quarto, Latte materno, Patrick è alle prese con le promesse infrante e gli inaspettati slanci filantropici della madre. Nel quinto, Lieto fine, la morte della madre lo chiama a sciogliere l’ultimo, definitivo legame con il passato. Cinque romanzi, sorretti da uno stile infallibile e da una rara penetrazione psicologica. Cinque capitoli che, riuniti qui per la prima volta insieme, formano un unico formidabile, blasfemo romanzo di formazione che ha lasciato un segno profondo nella letteratura contemporanea.
Scritto nel 1964; scelto dall'editore francese Gallimard per fare da numero mille della celeberrima Série Noire; amato da Godard, che avrebbe voluto farne un film, e poi trasposto per il cinema nel 1981 da Bertrand Tavernier, con Philippe Noiret nel ruolo dello sceriffo, Colpo di spugna è il capolavoro di Jim Thompson: un noir che sa trascendere i confini del genere letterario e guidarci in un microcosmo buffo e orribile al tempo stesso, che contiene e sublima tutto il marcio dell'America. La Contea di Potts è un angolo del Texas dimenticato da Dio. 1280 anime in tutto, compresi i neri, anche se in realtà, è ben noto, i neri un'anima non ce l'hanno. Nick Corey è lo sceriffo della contea ormai da anni. Per farsi rieleggere, una sola cosa gli è necessaria: fare il meno possibile, e non dare troppo fastidio ai maggiorenti del posto. Nick Corey è pigro e scostumato. Ha una moglie che lo tiranneggia, un'amante esigente, una vecchia fiamma che non ha mai dimenticato. Gestire le tre donne è già un lavoro di per sé, e un motivo in più per lasciare che le cose vadano avanti come devono, senza ficcare troppo il naso negli affari degli altri. Ma Nick Corey ha un problema: odia la gente che gli sta attorno. E sogna di cancellarla dalla faccia della terra, una volta per tutte. Con introduzione di Joe R. Lansdale
Fino a pochi decenni fa, esisteva un mondo di oggetti semplici e meccanici, riparati da uomini che giravano con carretti carichi di merci. Da questo mondo proviene George Washington Crosby, che, alla fine della sua vita, ricorda con stupore infantile il padre, da cui ha ereditato la passione per ingranaggi e orologi. Rivive i viaggi del padre nelle gelide campagne del Maine, dove cercava di mantenere la famiglia con il minimo indispensabile, preferendo la natura al commercio. Questo padre, diverso dagli altri, estraeva denti a eremiti e improvvisava canzoni per i compratori affamati. George, sdraiato su un letto nel salotto, sogna quest'uomo amante della vita, ma segnato dall'epilessia, una malattia che lo costringeva a vagabondare. Un giorno, durante un attacco, il padre morse la mano del figlio, e la moglie lo allontanò da casa, un incidente che ha segnato Gorge per sempre. Per rimediare a quel trauma, si dedica con passione ai delicati meccanismi degli orologi, lasciandosi travolgere dai ricordi di un padre sognante e poetico, spesso considerato un folle venditore ambulante, ma che George riesce a incontrare e amare nuovamente attraverso la sua fantasia onirica.
Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva deprivato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra in cui abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato – contro di lui e contro Faulkner scriverà parole di fuoco Margaret Mitchell, l'autrice di Via col vento , accusandoli di aver descritto "senza troppi riguardi" la miseria degli Stati del Sud – tradotto in 43 lingue, Erskine Caldwell è stato definito lo scrittore più letto del mondo con ottanta milioni di copie vendute. Da La via del tabacco (1932), John Ford trasse nel '41 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell’interpretazione di Vittorio Gassman.
Il detective Hayden Glass, elegante e raffinato, è uno dei pochi poliziotti di Los Angeles che, con il suo abbigliamento impeccabile, passa inosservato durante le sue ispezioni sul Sunset Boulevard. Tuttavia, in un luogo particolare, si rivela per quello che è: un uomo che lotta contro una dipendenza dal sesso. Tra centri massaggi, chat room e strip club, cerca disperatamente la connessione con le donne, trovando momenti di sollievo solo nella terapia di gruppo con altri come lui. Nonostante la separazione dalla moglie e il suo lavoro che lo espone continuamente alle tentazioni, Hayden cerca di mantenere un fragile equilibrio. Tuttavia, la sua vita prende una piega inquietante quando una serie di omicidi brutali colpisce la città. Due ragazze e una donna anziana vengono uccise, e durante le indagini, Hayden scopre che i delitti sembrano mirare a lui, come se il serial killer conoscesse i suoi segreti più oscuri e le sue ossessioni. Questo lo spinge a intraprendere una frenetica caccia al killer, in un gioco mortale in cui i ruoli di preda e cacciatore si intrecciano, rivelando la complessità della sua lotta interiore e la vulnerabilità della sua esistenza.
I sei racconti di Questa è l'acqua , scritti tra il 1984 e il 2005, offrono uno sguardo di insieme sulla straordinaria avventura artistica di Wallace, e una summa delle sue tematiche e dei diversi stili con cui le ha affrontate ed esaltate. La depressione, vivisezionata nelle sue spietate dinamiche nel doloroso e commovente Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta ; la ricerca di una nuova maturità ed equilibrio nel discorso tenuto davanti agli studenti del Kenyon College, che dà il titolo alla raccolta; il sentimento amoroso in tutte le sue possibili declinazioni, tra goffaggine, tenerezza, crudeltà, nelle due novelle Solomon Silverfish e Ordine e fluttuazione a Northampton ; l'adolescenza come stagione della vita in cui ricerca d'identità e perversione finiscono per coesistere, in Altra matematica ; le nuove complessità del mondo globale e il crollo di ogni logica binaria, nel piccolo gioiello Crollo del '69 . A un anno dalla tragica scomparsa, con questo nuovo libro di racconti torniamo ad ascoltare la voce unica e incomparabile di David Foster Wallace.