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Bruno Fonzi

    Einaudi Tascabili - 642: Una donna spezzata
    Ragazzo negro
    Einaudi tascabili. Scrittori - 18: La Nausea
    Super Pocket - 55: Memorie di una maîtresse americana
    La famiglia Moskat
    Einaudi tascabili - 209: Memorie d'una ragazza perbene
    • Dopo aver viaggiato a lungo, Antoine Roquentin si stabilisce a Bouville, in uno squallido albergo vicino alla stazione, per scrivere una tesi di dottorato in storia. La sera, si siede al tavolo di un bistrot ad ascoltare un disco, sempre lo stesso: "Some of These Days". La sua vita ormai non ha più senso: il passato è abitato da Anny, mentre il presente è sempre più sommerso da una sensazione dolce e orribile, insinuante, che ha nome Nausea. Un romanzo trasgressivo e ricchissimo, sempre attuale, che ci restituisce il disagio del mondo in agonia alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Il libro più libero di Sartre, il più disinteressato e il più appassionato insieme.

      Einaudi tascabili. Scrittori - 18: La Nausea2014
      4,1
    • Antoine Roquentin, intellettuale parigino, si trasferisce a Bouville per completare un libro di storia, ma la sua percezione della realtà inizia a mutare. Gli oggetti intorno a lui gli suscitano nausea, il lavoro lo deprime e la vita della cittadina appare squallida e insensata. Inizia a annotare i suoi stati d’animo in un diario, mentre la nausea cresce. Abbandonando le sue ricerche, sta per cedere quando scopre che ascoltare musica allevia il suo malessere. Comprende che solo creando artisticamente, in questo caso attraverso la letteratura, può giustificare la propria esistenza. Scritto nel 1938, il romanzo è considerato il manifesto dell’esistenzialismo francese, una narrazione filosofica che riflette le ricerche dell’autore su pensatori come Heidegger, Jaspers e Husserl. Racconta la nascita di una vocazione letteraria vista come ultima possibilità per trovare un senso di sé non del tutto fallimentare. La letteratura offre una forma precaria di salvezza, ma la vita reale, rappresentata come un Moloch minaccioso e oscuro, continua a incombere, rivelando un incolmabile difetto d’essere che segna il destino di ogni individuo.

      La Biblioteca di Repubblica - 93: La nausea2003
      3,9
    • Una crisi coniugale o familiare costringe tre donne a mettere in discussione la propria vita e il proprio ruolo di madri e di mogli: da questa confessione a più voci nasce una riflessione lucida e disincantata sull'universo femminile. Tre racconti, tre donne, tre crisi. E un tema comune: la solitudine che si deve affrontare quando ogni certezza crolla ma può anche essere il punto di partenza per un'analisi della propria esistenza e dei propri errori. Un libro che è una critica alla donna borghese e allo stesso tempo un invito alla forza e alla speranza.

      La biblioteca di Repubblica - 29: Una donna spezzata2002
      3,9
    • Monique ha sempre creduto nel suo matrimonio. Soprattutto, ha sempre creduto nel suo ruolo di moglie: muoversi sicura per casa, gestire la vita familiare, provvedere agli altri con la certezza di essere necessaria. Ma è bastata una frase di Maurice: "C'è una donna". E se Monique è tradita dal marito, la madre di Philippe lo è dal figlio, che al progressismo materno preferisce lo spirito pratico e conservatore della moglie. Murielle, invece, non ha né mariti né figli con cui scontrarsi: due matrimoni finiti male e il suicidio della figlia la condannano a una solitudine che la rende cruda e volgare, astiosa verso il mondo e verso un Dio che forse non c'è. Tre racconti, tre donne, tre crisi.

      Einaudi Tascabili - 642: Una donna spezzata1999
      3,8
    • La vera storia della maitresse Nell Kimball, un documento che fornisce informazioni e particolari non solo su di lei ma anche sulla sua epoca fino al1917, anno in cui il governo chiuse Storyville, il quartiere di New Orleans dove le case di prostituzione avevano riconoscimento legale. NellKimball si ritirò dal mestiere, e nel suo manoscritto non parla degli anni successivi, né di come pervenne a scrivere la storia della sua vita

      Super Pocket - 55: Memorie di una maîtresse americana1998
      4,1
    • Infanzia e giovinezza costituiscono la trama quasi romanzesca di Memorie di una ragazza per bene , prima parte dell'autobiografia di Simone de Beauvoir. Le tappe obbligate di un'educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi d'un mondo in declino insieme con i primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni, accompagnano il lungo viaggio verso al conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le più note figure della cultura francese, da Simone Weil a Raymond Aron, da Merleau-Ponty a Roger Vailland e Jean-Paul Sartre.

      Einaudi tascabili - 209: Memorie d'una ragazza perbene1994
      4,3
    • Libro di storia e di poesia, candido e sfrontato manuale di etica, stupenda galleria di ritratti, le Memorie di Nell ci fanno avvertire come le settecentesche avventure della Moll Flanders e Lady Roxana di De Foe appartengano a una letteratura romanzesca da museo... La voce intensa e insolente di Nell, dal timbro un po’ roco, velato di dolcezza e brutalità, viene dal ventre dell’America, da una specie di estasi antipuritana che ai tempi narrati nel libro, e anche molto dopo, nessuno poteva manifestare se non in privato. (Alfredo Giuliani)

      Gli Adelphi - 10: Memorie di una maîtresse americana1990
      3,9
    • La famiglia Moskat

      • 592pagine
      • 21 ore di lettura

      Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat, il capolavoro di Singer, è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve nell'orrore dell'Olocausto. «Alla mia destra è Michele. Alla mia sinistra è Raffaele. Davanti a me è Uriel. Dietro di me è Gabriele. E sul mio capo la divina presenza di Dio.» Così accompagnata, la famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall'inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla «soluzione finale» messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l'Ostjudentum, la società ebraico-orientale ' e in particolare quella di Varsavia ' con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell'Olocausto.

      La famiglia Moskat1989
      4,2