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Bruno Fonzi

    La biblioteca di Repubblica - 29: Una donna spezzata
    Gli Adelphi - 10: Memorie di una maîtresse americana
    Super Pocket - 55: Memorie di una maîtresse americana
    Ragazzo negro
    La famiglia Moskat
    • 2002

      Una crisi coniugale o familiare costringe tre donne a mettere in discussione la propria vita e il proprio ruolo di madri e di mogli: da questa confessione a più voci nasce una riflessione lucida e disincantata sull'universo femminile. Tre racconti, tre donne, tre crisi. E un tema comune: la solitudine che si deve affrontare quando ogni certezza crolla ma può anche essere il punto di partenza per un'analisi della propria esistenza e dei propri errori. Un libro che è una critica alla donna borghese e allo stesso tempo un invito alla forza e alla speranza.

      La biblioteca di Repubblica - 29: Una donna spezzata
    • 1998

      La vera storia della maitresse Nell Kimball, un documento che fornisce informazioni e particolari non solo su di lei ma anche sulla sua epoca fino al1917, anno in cui il governo chiuse Storyville, il quartiere di New Orleans dove le case di prostituzione avevano riconoscimento legale. NellKimball si ritirò dal mestiere, e nel suo manoscritto non parla degli anni successivi, né di come pervenne a scrivere la storia della sua vita

      Super Pocket - 55: Memorie di una maîtresse americana
    • 1990

      Libro di storia e di poesia, candido e sfrontato manuale di etica, stupenda galleria di ritratti, le Memorie di Nell ci fanno avvertire come le settecentesche avventure della Moll Flanders e Lady Roxana di De Foe appartengano a una letteratura romanzesca da museo... La voce intensa e insolente di Nell, dal timbro un po’ roco, velato di dolcezza e brutalità, viene dal ventre dell’America, da una specie di estasi antipuritana che ai tempi narrati nel libro, e anche molto dopo, nessuno poteva manifestare se non in privato. (Alfredo Giuliani)

      Gli Adelphi - 10: Memorie di una maîtresse americana
    • 1989

      La famiglia Moskat

      • 592pagine
      • 21 ore di lettura

      Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat, il capolavoro di Singer, è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve nell'orrore dell'Olocausto. «Alla mia destra è Michele. Alla mia sinistra è Raffaele. Davanti a me è Uriel. Dietro di me è Gabriele. E sul mio capo la divina presenza di Dio.» Così accompagnata, la famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall'inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla «soluzione finale» messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l'Ostjudentum, la società ebraico-orientale ' e in particolare quella di Varsavia ' con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell'Olocausto.

      La famiglia Moskat
    • 1978

      Ragazzo negro

      • 390pagine
      • 14 ore di lettura

      Un racconto aggrappato alla realtà, "vissuto alla giornata": la lenta maturazione d'un giovane solo e arrabbiato, avido di conoscere, affamato di parole e di libri. "Ragazzo negro", quasi un romanzo di formazione, è l'autobiografia simbolica di Richard Wright, scrittore negro nativo delMississippi, dapprima sguattero, spazzino, spalatore, poi impiegato alle poste, agente di assicurazioni, disoccupato, infine narratore di brevi racconti pagati pochi dollari a cartella. L'esperienza di vivere nelle cose, scoprire le parole come arma di liberazione: il coraggio di progettare la propria esistenza proiettandola verso il viaggio dell'utopia come scelta d'una fuga che non è più passiva sconfitta. Edizione priva di ISBN Edition without ISBN Edición sin ISBN

      Ragazzo negro