Sarah St. John kan het nog niet bevatten: haar twintigjarige zoon Cully is dood. Drie maanden geleden is hij tijdens het skiën in een lawine terechtgekomen. En nu moet ze verder met haar leven.Zo goed en zo kwaad als het gaat doorloopt Sarah alle stadia van rouw: woede, verdriet en zelfs acceptatie. Ze maskeert haar verdriet met sarcasme en leert langzaam omgaan met haar verlies. Maar dan staat Kit op de stoep met een onthulling die alles verandert.
Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l'unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Dopo Roma, Francoforte, Copenhagen e Parigi, Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. O forse l'hanno già fatto?
Per i genitori di Rowan, il piccolo è un enigma. Non è come gli altri bambini: vive in un mondo isolato, lontano da persone ed emozioni, con una mente chiusa in una gabbia di vetro. La diagnosi dei medici, "disturbo pervasivo dello sviluppo", segna per Rupert e Kristin una condanna al silenzio e alla solitudine del loro bambino. Ma durante una passeggiata, Rowan incontra Betsy, un cavallo dal pelo marrone e occhi intelligenti. Tra i due scocca un amore a prima vista, e in sella a Betsy, Rowan inizia a comunicare le sue emozioni e paure. Questo straordinario legame spinge Rupert a intraprendere un viaggio disperato ma pieno di speranza: una spedizione in Mongolia. Qui, dove i cavalli furono addomesticati seimila anni fa e dove vive il popolo delle renne, Rowan entra in contatto con antiche tradizioni e sciamani che sembrano toccare la sua anima. In questo paesaggio mistico e selvaggio, la saggezza dei guaritori potrebbe finalmente aprire una breccia nella sua mente, portando nuove possibilità e connessioni.
Nico, Victory e Wendy sono amiche da sempre. Hanno quarant'anni, sono belle, di successo e invidiate da tutti. Vivono in case da sogno, si danno appuntamento nei ristoranti più chic e le loro carriere sono alle stelle. Il mondo è ai loro piedi, ma per brillare nella giungla di New York, c'è sempre un prezzo da pagare. Nico O'Neilly, direttrice della patinatissima e celebre rivista "Bonfire", è bella, intelligente e molto potente. Con un marito affettuoso e una carriera sfolgorante, Nico sembra avere tutto quello che una donna potrebbe desiderare. Ma un giovane modello tremendamente sexy e un'implacabile sete di successo rimescolano le carte. Intanto la sua amica Victory Ford, giovane stilista in ascesa nel firmamento fashion di NY sta per giocarsi tutto: la sua ultima collezione è stata accolta tiepidamente dai critici e la casa di moda che ha faticosamente costruito rischia di fallire. Wendy Healy, invece, presidente della Parador Pictures, frequenta star dello spettacolo, viaggia in posti da sogno e al botteghino colleziona un successo dopo l'altro. Il film più importante della sua carriera è in lavorazione e potrebbe finalmente fruttarle l'agognato Oscar, ma la famiglia va a rotoli. Ognuna deve affrontare l'inevitabile domanda legata alla conquista del successo: avere tutto è davvero abbastanza?
Joe Goffman's sizzling first novel - and a blockbuster on screen - has savaged almost every reputation in Bush Falls. Having turned his back firmly on the town he left seventeen years ago, the indignant cries of former neighbours, friends and family members - not to mention the class action slander suit - have never fazed Joe in the least. Until now. A family emergency summons him back to Bush Falls, where, mere minute after his arrival, he falls victim to the wrath of the townsfolk: milk-shakes thrown in his face, copies of his novel pelting his house, violent threats to blow up his shiny new Mercedes. But the more Bush Falls resents Joe, the more it becomes obvious that Joe desperately needs Bush Falls. As he walks along the familiar streets, memories return that he had long ago thought purged by his writing. One year especially, 1986, when Joe lost his best friend and his innocence to passion, betrayal and tragedy, haunts hm with a vengeance. Now, almost two decades later, Joe has to face his past without resorting to his pen. And with the help of some very old friends, he might just be able to learn something... if he manages to survive his homecoming.
Ever since the day her classmate Jenny-May Butler vanished, Sandy Shortt has been haunted by what happens when something - or someone - disappears. Finding has become her goal. Jack Ruttle is desperate to find his younger brother Donal who vanished into thin air a year ago. So when he spots an ad for Sandy's missing persons agency, he's certain that she will answer his prayers and find his missing brother. But when Sandy disappears too, stumbling upon a place that is a world away from the only one she has ever know. Now all she wants, more than anything, is to find here way home.
Elizabeth è un'impeccabile architetto di successo che indossa solo tailleur scuri e porta sempre i capelli raccolti. Tuttavia, se pensa alla propria vita, non può certo dirsi appagata: fin da quando era all'università, ha dovuto dedicare ogni minuto libero alla sorella, sbandata e incapace di badare a se stessa, e da qualche tempo deve anche prendersi cura del nipotino Luke. In un giorno d'estate, però, una luce squarcia all'improvviso il grigiore della sua esistenza: incontra Ivan, un uomo uscito da chissà dove che sembra conoscere tutto di lei, che la fa star bene e soprattutto la fa ridere. Elizabeth pare finalmente felice. C'è però qualcosa che ancora non sa, che Ivan non ha il coraggio di raccontarle...
Stanco delle menzogne che il presidente Bush, con l'appoggio dei mass media, sta raccontando al mondo intero, Al Franken ha deciso di passare al setaccio le gesta e le dichiarazioni del presidente per svelare come e dove ha mentito. Con l'aiuto di alcuni studenti e ricercatori dell'Università di Harvard, ha letto centinaia di giornali e guardato ore e ore di televisione per illustrare i motivi e i modi in cui chi controlla i mezzi di comunicazione riesce a porre come verità indiscutibili delle vere menzogne. Franken rende note le falsità della destra americana, a partire dalle "mirabili" imprese in Vietnam degli attuali membri del governo, che in realtà non hanno mai combattuto, fino alle armi di distruzione di massa di Saddam, che però non sono mai state trovate.