Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.
Elisabetta De Medio Ordine dei libri (cronologico)



L'indizio
- 368pagine
- 13 ore di lettura
Margot Lewis, insegnante di liceo a Cambridge e curatrice della rubrica «Cara Amy», riceve una lettera inquietante da una ragazza che afferma di essere stata rapita: «Cara Amy, ti prego aiutami!». La firma è quella di Bethan Avery, una giovane scomparsa quindici anni fa e mai ritrovata. La lettera giunge in un momento critico, coincidente con la sparizione di un'altra studentessa, il cui destino è incerto. Margot è convinta che i due casi siano collegati, ma la polizia inizialmente non sembra prenderla sul serio. Solo l'intervento di un esperto in cold case riaccende le indagini, mentre Margot continua a ricevere lettere misteriose. Le ricerche si scontrano con ostacoli legati al tempo trascorso e a un clima di diffidenza. Determinata a scoprire la verità, Margot decide di esporsi pubblicamente partecipando a una trasmissione televisiva. Tuttavia, questa scelta la espone a un'analisi approfondita della sua vita e del suo passato, rivelando zone d'ombra e ricordi rimossi che la metteranno alla prova. La sua ricerca di giustizia e verità diventa un viaggio personale, in cui il confine tra il presente e il passato si fa labile, portandola a confrontarsi con le sue paure più profonde.
Le brave ragazze non fanno carriera
101 errori che le donne fanno sul lavoro
- 274pagine
- 10 ore di lettura
Non è certo un mistero che milioni di donne lavoratrici siano sotto pagate, lavorino tanto e non vengano apprezzate per il loro reale valore. Sebbene sia vero che una parte del problema risiede nell'atteggiamento della società, l'autentico nodo da sciogliere è nel comportamento delle donne stesse. Fin dall'infanzia, alle ragazze è stato insegnato che il loro benessere e il loro successo dipendevano dal comportarsi in un certo modo: essendo cioè gentili, accondiscendenti, attente ad avere delle buone relazioni interpersonali. Qualunque altro atteggiamento viene giudicato come aggressivo, poco femminile o isterico. Questo libro è dunque un must per le donne che lavorano perché svela i loro 101 errori più comuni.