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Stella Boschetti

    L'enigma del solitario
    Le profezie dei Maya
    • Le profezie dei Maya

      Alla scoperta dei segreti di una civiltà scomparsa

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Il mondo finirà il 22 dicembre del 2012: è questa l'inquietante profezia che i maya fecero 5000 anni fa. Ma chi erano i maya? Da dove arrivava questo popolo misterioso che edificò straordinarie piramidi e meravigliosi templi in mezzo alle foreste tropicali dell'America Centrale? Cosa vogliono dirci le eccezionali iscrizioni che hanno lasciato? Perchè scomparvero all'improvviso? Cosa accadrà nel 2012? Decodificando le complesse intuizioni e rappresentazioni astronomiche e astrologiche dei maya, Maurice Cotterell e Adrian Gilbert ne annunciano le profezie per l'anno 2012 e, se ci saranno, per quelli seguenti. In questo libro avvincente e per molti aspetti controverso gli autori rivelano: -> che la nascita e il declino delle ere del mondo e delle civiltà coincidono con i cicli delle macchie solari. -> che una riduzione dell'attività delle macchie solari ha causato una diminuzione della fertilità nel popolo maya e con ciò l'improvvisa scomparsa di questa civiltà. -> che furono gli antichi egizi e i sopravvissuti ala scomparsa di Atlantide a fondare le antiche civiltà dell'America Centrale. Un libro straordinario di rivelazioni, scoperte e vaticini per leggere con occhi profetici la preistoria della nostra civiltà e per capire ciò che il futuro potrà riservarci. (trascritto da Sudrak al-Salik)

      Le profezie dei Maya
      3,4
    • L'enigma del solitario

      romanzo

      • 360pagine
      • 13 ore di lettura

      Se tutti noi siamo una carta in quel grande solitario chiamato vita, una carta che esce a un certo punto del gioco, quale saremmo? Un asso di fiori, una donna di cuori un fante di picche? Ma che cosa ci accadrebbe se, nel 'grande solitario', spuntasse un jolly? Forse, quello che accade al dodicenne Hans che, nel suo viaggio verso la Grecia alla ricerca della mamma, scopre un'isola molto particolare dove vivono cinquantadue nani, un naufrago fantasioso e un folletto dall'umorismo graffiante. Hans finirà per capire che l'unico modo per non essere schiacciati dal destino è trasformarsi in un jolly curioso e impertinente, sempre pronto a porre e a porsi domande su chiunque e su qualsiasi cosa lo circondi.

      L'enigma del solitario
      4,3