Romanzi: Domani interrogo
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Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile. Ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e iniziare insieme la giornata, in allegria, e il venerdì sera gioca a bingo, per poi finire al pub davanti a una pinta di birra e un bicchiere di sidro. Ma, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e... incomincia a godersi davvero la vita.
Donatella Mugghiani è un medico che lavora in un grande ospedale pubblico di Roma e ha uno studio privato. Vive sola in una casa intonsa e disprezza i colleghi, non ama cucinare né mangiare, e teme l’idea di dormire nuda, mancando di intimità anche con se stessa. Non ha mai amato nessuno e non riesce a provare empatia per i pazienti, nonostante sia brava nel suo lavoro e sappia prescrivere le cure migliori. Quando scoppia un’inchiesta sulla “Malaumanità” negli ospedali, Donatella inizialmente non comprende il suo coinvolgimento, ma l’incontro con Stefano la rapisce emotivamente ed eroticamente, portandola a esplorare un territorio sconosciuto: la coppia. Tuttavia, la storia ha un terzo protagonista, che si manifesta solo in filigrana. La narrazione si interroga se chi non è redento dall’amore possa trovare redenzione nella vendetta. Gaja Cenciarelli racconta una storia d’amore in cui anche l’odio, quando è vicino, può scaldare come l’amore. Così, Donatella, sedotta dal fascino di Stefano e allarmata dai suoi tradimenti, si ritrova coinvolta in un gioco di specchi in cui realtà e finzione, privato e pubblico, amore e morte, innocenza e colpa si scambiano continuamente i ruoli.