Un'isola dell'Atlantico, battuta dai venti, dalla nebbia e dalla neve... Un poliziotto scomparso da sei anni, le cui nuove missioni sono classificate come segreto di Stato... La sua residenza sorvegliata, una fortezza impenetrabile protetta da vetri antiproiettile... La giovane donna che tiene rinchiusa... E il mostro che li insegue. Nelle nebbie di Capelans, la nuova avventura del capitano Coste si svolgerà alla cieca.
Nel 1761 il giovane Nicholas Le Floch lascia la Bretagna natale per entrare a servizio del signor di Sartine, luogotenente generale di polizia di Luigi XV, e immediatamente riceve l'incarico di indagare su di un affare assai delicato, che si rivela, man mano che l'inchiesta procede, sempre più intricato e anche sempre più preoccupante per la Corona. È dunque un vero e proprio battesimo del fuoco quello che Nicholas riceve: davanti ai suoi occhi di 'provinciale' si apre la straordinaria Parigi dell'epoca, la grande capitale dello splendore e della miseria, dei lumi e delle ombre, ricostruita da Jean-Francois Parot, con la precisione dello storico, nei suoi luoghi - le vie, le piazze, i bordelli; ma anche le prigioni, e il lugubre obitorio - e nei suoi personaggi, da Sartine al boia Sanson, allo stesso Luigi XV. Un thriller, dunque, ma anche un romanzo che ci fa rivivere l'affascinante e insieme tempestoso clima di un'epoca che doveva sfociare, solo vent'anni più tardi, nel suo epilogo più cruento con la Rivoluzione e il Terrore.