Expediente 64 edición 2020
- 528pagine
- 19 ore di lettura



El tercer caso del Departamento q. La desesperada llamada de socorro de dos chicos desaparecidos a los que nunca buscaron. Un mensaje en una botella escrito con sangre humana, arrojado al mar hace muchos años, llega a manos del subcomisario Carl Mørck y de sus asistentes Assad y Rose. Se trata de la última señal de vida de dos niños secuestrados en los años noventa. Pero ¿por qué su familia nunca denunció su desaparición? El subcomisaro intuye que se trata de un caso aislado y que el criminal podría seguir actuando con total impunidad. En el tercer caso del Departamento Q, Carl Mørck y su equipo se enfrentarán en su investigación a un perturbado criminal y además se adentrarán en el peligroso mundo de las sectas religiosas.
La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: "Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?" Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all'omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Morck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Morck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle.