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Massimo Cirri

    Sette tesi sulla magia della radio
    I frutti dimenticati
    • I frutti dimenticati

      • 206pagine
      • 8 ore di lettura

      Suo padre era sparito nel nulla. Con la sua assenza, aveva lasciato un vuoto clamoroso. Ma la fantasia lo aveva trasformato in un uomo quasi magico, protagonista di mirabolanti imprese. Ora, quel padre da sempre ignoto è sbucato all'improvviso, lo ha rintracciato raccontando una bugia alla sua casa editrice. Di punto in bianco, lui dovrebbe chiamare papà un uomo che "per me non è niente, non è nessuno". Proprio quando diventa babbo anche lui, con una compagna che non è più sicuro di amare, mentre tutto sembra sfuggirgli di mano. Non è facile diventare figlio e padre nello stesso momento. Non è facile separarsi dalla madre del proprio figlio proprio in quel momento. Per fortuna, c'è un pozzo segreto e senza fondo a cui attingere. Un pozzo scintillante di amicizie e passioni, racconti e personaggi, avventure reali e immaginarie: piante officinali dai profumi secolari e sogni che volano come mongolfiere, nonne dai poteri speciali e millenni di battaglie nascoste tra le foglie. Per vedere sempre oltre, in mezzo alle onde della vita. E trovare una lingua segreta con cui parlare al proprio figlio appena nato.

      I frutti dimenticati
    • Sette tesi sulla magia della radio

      • 315pagine
      • 12 ore di lettura

      Una nave nuova di zecca, passeggeri pieni di speranze, il futuro all'orizzonte mentre la musica suona. Poi un iceberg, il naufragio, il silenzio. Fino alla fine a raccontare quello che accade è solo il ragazzo giovanissimo che fino a poco prima mandava festosi telegrammi dalla tolda della nave: il marconista. "Siamo alle basi dell'immaginario moderno. La radio inizia qui" scrive Massimo Cirri, che comincia questo libro con la scena epica del Titanic e prosegue raccontandoci come dal titic titic del segnale morse si sia passati alle trasmissioni vocali, e come l'invasione di milioni di "radio music boxes" nelle case sia stata una pacifica, meravigliosa rivoluzione. Cirri costruisce un racconto che è al tempo stesso cronaca appassionata e a tratti esilarante di una vita di lavoro in radio e meditazione su questo medium: che cambia, cresce, passa dal transistor al podcast ma rimane un luogo di incontro magico, che vive nello spazio puro del suono e si sottrae alla tirannia delle immagini per essere un luogo di libertà, in cui la musica e le parole sono ancora, fino in fondo, se stesse.

      Sette tesi sulla magia della radio