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Barbara Fagnoni

    L'uomo che odiava i martedì
    La traiettoria della neve
    Il cervello di Kennedy
    • L'uomo che odiava i martedì

      • 471pagine
      • 17 ore di lettura

      Trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di Germund Grooth e Maria Winckler ' legati nella vita come nella morte ' in fondo a un burrone nei boschi intorno a Kymlinge. Incidente o suicidio? Alcune strane circostanze, in realtà, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l'apparente normalità del gruppo di amici di Germund e Maria fin dai tempi dell'università a Uppsala? Come già in passato, anche oggi la polizia di Kymlinge e il suo malinconico antieroe, l'ispettore di origini italiane Gunnar Barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. Affiancato come sempre dalla collega Eva Backman, Barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi è rimasto. Le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine: Dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell'ispettore, più dei crudi fatti su cui basare le indagini.

      L'uomo che odiava i martedì2012
    • La traiettoria della neve

      l'odio spinge alla caccia

      • 535pagine
      • 19 ore di lettura

      Un piccolo trafficante sudamericano dalle infinite risorse. Un killer slavo pieno di anabolizzanti, messo da parte dal suo boss. Uno studente troppo ambizioso che non sa dove prendere i soldi per la sua vita nell'alta società. Tre figure dei bassifondi di Stoccolma unite da un obiettivo: trovare soldi in fretta. È il traffico di cocaina a farli conoscere e metterli insieme. Ma è il traffico di cocaina a metterli anche nella sfera di interesse di Radovan, il capo della malavita slava che controlla i destini della droga a Stoccolma, e di chiunque la traffichi. Così, la vita di Jorge, Mrado e JW diventa una cosa di Radovan. E i tre, per uscirne hanno una sola possibilità: vendicarsi. Un romanzo crudo dai personaggi indimenticabili, una storia esemplare sul nuovo crimine dell'Europa delle migrazioni.

      La traiettoria della neve2009
      3,4
    • Il cervello di Kennedy

      • 330pagine
      • 12 ore di lettura

      Henrik Cantor non risponde al telefono da giorni. Quando sua madre Louise arriva al suo appartamento, trova il suo corpo senza vita sul letto. Le indagini indicano un suicidio, ma Louise non crede che suo figlio possa aver fatto una cosa simile. Nonostante il suo lavoro archeologico l'abbia tenuta lontana dalla Svezia, è determinata a scoprire la verità. Insieme all'ex marito Aron, che ha abbandonato la famiglia anni prima, inizia a indagare sulla vita di Henrik, rendendosi conto di non sapere nulla di lui. Tra i suoi effetti personali, trovano un dossier dettagliato sulla presunta sparizione del cervello di Kennedy, documenti di numerosi viaggi all'estero e una lettera misteriosa da una fidanzata sconosciuta. Questa scoperta li porta a seguire le tracce di Henrik fino in Africa, dove si confrontano con un mondo corrotto legato alla tragedia dell'AIDS: affaristi che commerciano in sangue infetto, ricercatori che conducono esperimenti illegali per un vaccino e contrabbandieri di farmaci retrovirali. La loro ricerca diventa un viaggio oscuro e rivelatore, mettendo in luce le ingiustizie e i segreti che circondano la vita di Henrik.

      Il cervello di Kennedy2007
      3,4