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Sandro Ossola

    Quell'anno a Madrid
    È ricca, la sposo e l'ammazzo
    • È ricca, la sposo e l'ammazzo

      • 211pagine
      • 8 ore di lettura

      Qualcuno, forse un suo personaggio, dichiarò una volta: "Ebbi la sensazione che quel tipo avrebbe potuto scrivere Guerra e pace sul retro di una cartolina". Ebbene Jack Ritchie sarebbe anche stato capace di proporre nuove versioni per il finale di "Rashomon", di mostrare che Pietro Gambadilegno in realtà era una dama della San Vincenzo, indurre il sospetto che Marilyn Monroe fosse una spia. Lo scopo? Truffare i lettori a ogni racconto. Leggendo Ritchie, si viene folgorati da un elemento impensabile e imprevedibile, non visto, nascosto nella storia dall'abilità di un prestigiatore. E alla folgorazione, si accompagna molto spesso una solenne risata.

      È ricca, la sposo e l'ammazzo
      4,0
    • Quell'anno a Madrid

      • 216pagine
      • 8 ore di lettura

      Tutto inizia nel 1953, a bordo di un transatlantico che dall'America Latina, fa rotta verso la Spagna. Sul ponte, Gaby e Daniel s'incontrano per la prima volta e si innamorano. A Madrid i due vivono la loro breve stagione del loro amore, e si raccontano la loro vita. Gaby confida a Daniel l'avventurosa storia della sua recente relazione con un tedesco conosciuto in Argentina. Gli anni passano, Gaby e Daniel non hanno più avuto occasione di incontrarsi e non hanno notizie l'uno dell'altra. Ma un giorno, a Monaco, Daniel fa amicizia con un signore tedesco che, come scoprirà, è stato sposato con Gaby. E lui gli racconterà la sua versione dei fatti, che naturalmente è del tutto diversa da quella della donna.

      Quell'anno a Madrid