Bookbot

Liesbeth Dillo

    L'ultimo ballo di Charlot
    Het laatste concert
    Il fotografo di Auschwitz
    • Quando nel 1939, dopo l'invasione tedesca della Polonia, le SS propongono al giovane austro-polacco Wilhelm Brasse di giurare fedeltà a Hitler e di arruolarsi nella Wehrmacht, lui si rifiuta: si sente polacco e non vuole tradire la sua patria. Un anno dopo viene internato ad Auschwitz. E mentre i suoi compagni vengono mandati alla morte; lui si salva grazie alla sua abilità di fotografo. Nei cinque anni successivi documenta, suo malgrado, l'orrore. Oltre cinquantamila scatti - prigionieri, esecuzioni, e terrificanti esperimenti su cavie umane - che Brasse farà in parte pervenire alla resistenza a rischio della vita. Sono le immagini di Auschwitz che noi tutti conosciamo.

      Il fotografo di Auschwitz
      4,4
    • Het laatste concert

      • 221pagine
      • 8 ore di lettura

      Alexander Norberg, een wereldberoemd orkestdirigent, beëindigt onverwachts zijn loopbaan en doet dat met een gedenkwaardig concert: hij wil het fameuze Stabat Mater van Pergolesi ten gehore brengen. Als locatie kiest hij een oude kathedraal in IJsland. Voor het concert worden slechts tweeënvijftig mensen uitgenodigd, willekeurige personen die worden gekozen uit het telefoonboek van Reykjavik. IJsland houdt de adem in.

      Het laatste concert
      3,7
    • L'ultimo ballo di Charlot

      • 279pagine
      • 10 ore di lettura

      In una sera di Natale, la Morte visita Charlie Chaplin nella sua casa in Svizzera. A oltre ottant’anni, il grande attore desidera vedere crescere il suo piccolo figlio. Con un lampo di coraggio, propone un patto alla Morte: se riuscirà a farla ridere, guadagnerà un anno di vita. Inizia così un balletto singolare, dove la comicità involontaria dell’età diventa la sua salvezza. Tuttavia, la questione è solo rinviata, poiché ogni anno, a Natale, la Morte tornerà a reclamarlo, e Chaplin dovrà trovare il modo di farla ridere. Nell’attesa, scrive una lunga lettera al figlio, raccontandogli la vera storia del suo passato, mai ascoltata prima. Dalla sua penna emerge l'avventura rocambolesca di una vita e il ritratto di un’epoca rivoluzionaria: l'infanzia umile in Gran Bretagna, un padre alcolizzato e una madre che perde il senno, l'esordio nel teatro con il fratello, il circo e il vaudeville, i primi successi e l'arrivo negli Stati Uniti. Chaplin, orfano vagabondo, incontra persone straordinarie e comuni, mentre l’America si riflette nelle sue prime pellicole. Le avventure si susseguono, fino al momento in cui ogni istante della sua vita si trasforma in qualcosa di nuovo: nasce Charlot, il Vagabondo, e il mondo non sarà più lo stesso.

      L'ultimo ballo di Charlot
      3,9