Quando nel 1939, dopo l'invasione tedesca della Polonia, le SS propongono al giovane austro-polacco Wilhelm Brasse di giurare fedeltà a Hitler e di arruolarsi nella Wehrmacht, lui si rifiuta: si sente polacco e non vuole tradire la sua patria. Un anno dopo viene internato ad Auschwitz. E mentre i suoi compagni vengono mandati alla morte; lui si salva grazie alla sua abilità di fotografo. Nei cinque anni successivi documenta, suo malgrado, l'orrore. Oltre cinquantamila scatti - prigionieri, esecuzioni, e terrificanti esperimenti su cavie umane - che Brasse farà in parte pervenire alla resistenza a rischio della vita. Sono le immagini di Auschwitz che noi tutti conosciamo.
Liesbeth Dillo Libri




Oscar - 451: Hotel Borg
- 195pagine
- 7 ore di lettura
L'ultimo ballo di Charlot
- 279pagine
- 10 ore di lettura
In una sera di Natale, la Morte visita Charlie Chaplin nella sua casa in Svizzera. A oltre ottant’anni, il grande attore desidera vedere crescere il suo piccolo figlio. Con un lampo di coraggio, propone un patto alla Morte: se riuscirà a farla ridere, guadagnerà un anno di vita. Inizia così un balletto singolare, dove la comicità involontaria dell’età diventa la sua salvezza. Tuttavia, la questione è solo rinviata, poiché ogni anno, a Natale, la Morte tornerà a reclamarlo, e Chaplin dovrà trovare il modo di farla ridere. Nell’attesa, scrive una lunga lettera al figlio, raccontandogli la vera storia del suo passato, mai ascoltata prima. Dalla sua penna emerge l'avventura rocambolesca di una vita e il ritratto di un’epoca rivoluzionaria: l'infanzia umile in Gran Bretagna, un padre alcolizzato e una madre che perde il senno, l'esordio nel teatro con il fratello, il circo e il vaudeville, i primi successi e l'arrivo negli Stati Uniti. Chaplin, orfano vagabondo, incontra persone straordinarie e comuni, mentre l’America si riflette nelle sue prime pellicole. Le avventure si susseguono, fino al momento in cui ogni istante della sua vita si trasforma in qualcosa di nuovo: nasce Charlot, il Vagabondo, e il mondo non sarà più lo stesso.
De nacht van de waarheid
- 290pagine
- 11 ore di lettura
De tienjarige Leonardo woont samen met zijn vader in een villa aan zee, volledig geïsoleerd in een uithoek van het woeste Ligurië.De enige toegangsweg is een verlaten spoortunnel. Leonardo is licht dyslectisch, onzeker en verlegen, en leeft in zijn eigen fantasiewereld tussen helden, piraten en feeën. Als hij op een avond uit bad komt, vindt hij zijn vader geboeid in de woonkamer, overmeesterd door een onbekende man met een mes. Bestaan monsters echt alleen maar in sprookjes? Wie is die man, die Leonardo’s naam kent en zo fantastisch piano speelt? En wat wil hij van hen? Wat volgt is een confrontatie op de grens van lichamelijk en psychologisch geweld, en de kleine, dromerige Leonardo ontdekt bij zichzelf een dosis moed en slimheid waarvan hij niet wist dat hij die bezat. In één nacht wordt hij geconfronteerd met zijn diepste angsten en zijn grootste obsessies. Als de zon weer opkomt achter de villa zal zijn leven nooit meer hetzelfde zijn.