Sono passati vent'anni da quella "notte tempestosa e buia" che ha chiuso in maniera così tragica e fatale la vicenda de I tre moschettieri. Da allora, i quattro moschettieri hanno perso la consuetudine di vita comune che li aveva così tanto legati. Sono diventati uomini fatti, in un contesto storico che intanto è profondamente mutato. Richelieu è morto, al suo posto c'è il nuovo dominatore della scena politica francese, il cardinale Giulio Mazzarino. Anche Luigi xiii è morto, lasciando sul trono un bambino, che governa sotto la reggenza della madre, Anna d'Austria; attorno a loro, le turbolenze politiche più esasperate, i moti della Fronda. I quattro amici hanno preso strade diverse. Solo d'Artagnan continua a prestare servizio nei moschettieri, con la stessa immarcescibile fedeltà e con lo stesso grado di tenente con cui lo avevamo lasciato. Quale combinazione di eventi, quale irresistibile attrazione, quale volontà, quale destino li riunirà di nuovo? I quattro si ritroveranno tutti nell'Inghilterra sconvolta dalla Rivoluzione di Cromwell. Scampati dopo le più incredibili peripezie ai tumulti della Rivoluzione inglese e tornati in Francia, saranno chiamati ancora, a quarant'anni come a venti, a misurarsi con i valori della lealtà e dell'amicizia. Ma vent'anni non passano invano.
Giuseppe Aventi Ordine dei libri (cronologico)


BUR Superbur classici - 260: I tre moschettieri
- 691pagine
- 25 ore di lettura
Pubblicato originariamente a puntate su "Le Siècle" nel 1844, I tre moschettieriè uno dei romanzi più amati e letti di tutti i tempi. Arrivato dalla provincia per cercare fortuna a Parigi, il giovane d'Artagnan, coraggioso e abilissimo con la spada, conquista la fiducia di tre moschettieri di Luigi XIII, Athos, Porthos e Aramis, famosi per le loro gesta eroiche. Entrato a far parte della guardia del sovrano, d'Artagnan combatterà a fianco dei tre inseparabili compagni per sventare le diaboliche trame dell'oscuro cardinale Richelieu e della sua spia, la perfida e seducente Milady de Winter. Un classico della letteratura dal ritmo trascinante, che mette magistralmente in scena intrighi, complotti, giochi di potere e amori segreti alla corte francese del Seicento.