Dal gennaio all'aprile 2003 Åsne Seierstad è stata in Iraq come inviata di guerra per i paesi scandinavi e la Germania. Con articoli e servizi televisivi ha riportato gli avvenimenti scatenatisi prima, durante e dopo gli attacchi delle truppe angloamericane. Una serie di testimonianze sulla guerra, in cui non mancano riferimenti agli antichi fasti dell'impero persiano, ma che riferiscono soprattutto del regime instaurato da Saddam, della granata che, colpendo l'Hotel Palestine, uccise due giornalisti della Reuters, e del terrore negli occhi degli iracheni, ma anche in quelli dei soldati americani.
Diederik Grit Libri



Il libraio di Kabul
- 323pagine
- 12 ore di lettura
Quando l'autrice, giovane giornalista norvegese, entra a Kabul al seguito delle truppe alleate, una delle prime persone che incontra è Sultan Khan, il libraio. Con lui, nella sua bottega, inizia a parlare di letteratura, di cultura, della situazione del Paese, ma anche della sua famiglia, talmente rappresentativa del mondo afgano che Åsne pensa di poterla raccontare in un libro. Così, per tutta la primavera successiva alla caduta dei Talebani, viene accolta a casa Khan e diventa la figlia bionda del libraio di Kabul. È testimone di amori proibiti, di matrimoni combinati, di reati e punizioni, di ribellioni giovanili, e della severità con la quale la società islamica detta ancor oggi i modi in cui ciascuno deve vivere la propria vita.
De kunst om in koor te huilen - druk 1
- 220pagine
- 8 ore di lettura
Allan is elf, en hij weet precies wat je moet doen als anderen in de rouw zijn. Samen met zijn vader loopt hij zoveel mogelijk begrafenissen in het dorp af. De spontane grafredes van zijn vader bewegen de nabestaanden tot tranen, vooral als Allan naast hem gaat staan en zijn weemoedigste gezicht trekt. En omdat een goede grafrede tevens de omzet in de kruidenierszaak van zijn ouders verhoogt, is Allans logica glashelder: de een zijn dood is de ander zijn brood. Maar nog belangrijker voor hem is harmonie, het bijeenhouden van het gezin, dat zwaar te lijden heeft onder de 'zwakke zenuwen' van de vader - vooral sinds diens veertienjarige dochter 's nachts niet langer bij hem op de bank komt liggen.