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Nicolas Véron

    Cosmofobia
    Il vero è un momento del falso
    Una donna in bilico
    • Il vero è un momento del falso

      • 300pagine
      • 11 ore di lettura

      In una pineta alla periferia di Madrid viene ritrovato il corpo di Pumuky, cantante e leader di uno dei gruppi rock del momento. Morto per un colpo alla testa, a ventisette anni. Tutto fa pensare a un suicidio, ma qualcuno ipotizza che sia stato ucciso: magari dal suo migliore amico, o forse dalla sua ex, o da un pusher a cui doveva dei soldi. Il mondo di Pumuky era segnato da fragilità ed eccessi: il grande vuoto per la perdita della madre, l'abuso di cocaina, l'attrazione per donne spesso più mature, l'amicizia quasi morbosa con Mario e Romano con cui ha poi fondato la band dei Sex and Love Addicts. A raccontare la sua vita e a dare conto della sua morte vengono chiamati tredici "testimoni", le persone che più gli erano vicine, legate a lui e fra loro da una fitta rete di relazioni, professionali e affettive.

      Il vero è un momento del falso2011
      3,4
    • Cosmofobia

      • 368pagine
      • 13 ore di lettura

      È il popolarissimo quartiere madrileno di Lavapiés il fulcro intorno a cui ruota questa composita «storia di storie incrociate», questo libro sulle occasioni perdute o colte. Tra le vie di Lavapiés i molti personaggi di questo romanzo intersecano i sapori e i colori, i cibi e i costumi, le leggende e le lingue di una società multietnica, composta per lo più da immigrati e povera gente, ma anche da artisti, intellettuali e scrittori. C'è chi non sa se il giorno dopo avrà da mangiare e chi ha appesi nell'armadio vestiti da migliaia di euro; ci sono i bambini che frequentano la ludoteca e le donne del centro di autoaiuto: ecuadoregne, marocchine, senegalesi e spagnole, vittime di maltrattamenti; e c'è anche una scrittrice di nome Lucía Etxebarría... E i loro destini si incrociano, tra amori ordinari e straordinari, tra storie di amicizia o d'interesse, di successo o di quotidiana sopravvivenza, di malessere e di malattia.

      Cosmofobia2007
      3,4
    • Una donna in bilico

      • 414pagine
      • 15 ore di lettura

      Eva ha cercato a lungo di annegare nell’alcol il proprio senso di inadeguatezza, il rapporto irrisolto con un corpo procace, la presenza di un fratello arrogante e di due sorelle fin troppo perfette. Si è infilata in relazioni sbagliate, accecata a volte dal fascino di una chitarra, altre dalla passione di una sera, spinta da un bisogno di legittimazione e convinta che solo l’amore e il consenso altrui potessero offrirgliela. Poi cambia qualcosa. Durante un soggiorno a New York il caso le fa incontrare un ragazzo. È la sua prima grande scommessa: in notti di dolcezza verrà concepita Amanda. A lei scrive una lunga lettera in forma di diario in cui confessa tutte le ossessioni che le hanno dannato la vita. Mentre la sua vicenda prende forma sulla carta, Eva perde la madre e scopre alcuni segreti di famiglia. È il secondo grande passo verso l’affermazione di sé: la presa di coscienza che anche i genitori hanno incertezze e lati oscuri, dolori e fragilità; la consapevolezza che vivere significa mettersi in gioco e smettere di essere solo la figlia, la sorella, la moglie di qualcuno. E soprattutto sentirsi spesso in bilico.

      Una donna in bilico2006
      3,5