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Paola Lanterna

    Autobiografia di una zucchina
    Le ossa di Satana
    Il paese senza adulti
    • Le ossa di Satana

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Anno Domini 1654. I dogmi sono il fondamento della supremazia della Chiesa e devono rimanere inattaccabili. L’Inquisizione vigila e perquisisce i recessi del mondo per evitare che anche il più piccolo dubbio si insinui nelle coscienze. Quando in un villaggio della Provenza vengono scoperte ossa di enormi dimensioni, non appartenenti a nessuna specie conosciuta, il Vaticano trema. Le spiegazioni contraddicono la Bibbia, in particolare quella che suggerisce si tratti delle ossa di Satana. Se il diavolo fosse morto, a chi attribuire i mali del mondo se non a Dio stesso? Lavorel, esperto di gigantologia, arriva con il suo allievo Zenone, un medico ateo e illuminato, accusato di eresia e in fuga da Parigi. Zenone non vede nulla di ultraterreno in quelle ossa e cerca di dimostrarlo, rischiando perché una soluzione razionale spaventa la Chiesa quanto una soprannaturale. Insieme alla bella Agnese, esperta di erbe e sospettata di stregoneria, Zenone affronta pericoli e il giudizio dell’Inquisizione per scoprire la verità. In un’epoca di superstizione, la scienza si muove sul filo del rasoio, in una lotta insidiosa tra fede e ragione, tra interrogatori, roghi e tentativi di mettere a tacere le verità scomode.

      Le ossa di Satana2011
      3,7
    • Il paese senza adulti

      • 263pagine
      • 10 ore di lettura

      C'è qualcosa che non torna nel mondo degli adulti. Passano il tempo a sgridare noi bambini, a dirci che dobbiamo fare così e cosà, e poi basta vedere il telegiornale per capire che dovrebbero solo stare muti e lasciare comandare noi. Un giorno ho sentito in una trasmissione che lo Stato deve proteggere i bambini, ma quando sono arrivato a casa da scuola e mio padre, ubriaco come sempre, ha picchiato mia madre, Maxence e me, mi è proprio venuta voglia di telefonargli, allo Stato. Solo che non sapevo chi chiamare. Il mio nome è Slimane, Maxence è mio fratello, ha tredici anni, solo due più di me, ma sembra molto più grande. Lui è la mia roccia, mi protegge dal Demone, come chiamiamo nostro padre, e riesce sempre a rassicurarmi. Mi ha anche fatto delle ali d'angelo, e quando le cose si mettono proprio male, ne infiliamo una ciascuno e immaginiamo di volare via. La vita è davvero fatta male. Tutti lo sanno, ma nessuno sa dove fare denuncia. Dunque si fa finta che tutto sia normale. Ma io dico che non è affatto così. È solo una grande fregatura. Per questo Maxence un giorno ha deciso di andare nel paese senza adulti, e mi ha lasciato qui da solo. Io ho provato a raggiungerlo, ma devo aver sbagliato strada. O forse no.

      Il paese senza adulti2010
      4,0
    • Autobiografia di una zucchina

      • 255pagine
      • 9 ore di lettura

      Il suo nome è Icaro, ma non gli piace, preferisce Zucchina perché è così che lo chiamava la mamma mentre stava incollata alla Tv e beveva tutte quelle birre, e gli rifilava le sgridate del secolo da quando il papà se ne era andato a fare il giro del mondo con una gallina. Che non si capiva perché il papà doveva portarsi dietro una gallina, che è un animale stupido, ma valla a capire la mamma a volte. La mamma ce l'aveva anche con il cielo, diceva che è colpa sua di tutto, dell'infelicità, del papà che non c'è più, e allora basta ucciderlo, il cielo, così la mamma è felice e gioca con lui e non lo picchia più. Così lui prende la pistola, spara alle nuvole, la mamma cerca di strappargliela, e poi pam, la mamma è morta, somiglia a una bambola di pezza tutta molle. Poi arriva Raymond il gendarme gentile che lo porta alle Fontane dove c'è Rosy che ha un cuore grande così, e gli altri educatori, ed è pieno di bambini come lui. Questa è la storia di Zucchina e degli amici che incontra alle Fontane, tutti nati dalla parte sbagliata della vita, ma che sanno guardare le cose con sguardo meravigliato e affascinato. Lì, l'infanzia sboccia come il fiore sulla pietra, quella di Camille, di Alice, di Jujube, dei fratelli Chafouin. E di Icaro, che per la prima volta ha una famiglia, dei compagni di gioco, delle vere feste di compleanno, un'amica speciale che gli fa battere il cuore, e giornate serene e giochi spensierati.

      Autobiografia di una zucchina2006
      4,0