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Edgardo Dobry

    La figlia oscura
    Junil en tierra de bárbaros
    Cronache del mal d'amore
    • Cronache del mal d'amore

      L'amore molesto - I giorni dell'abbandono - La figlia oscura

      • 508pagine
      • 18 ore di lettura

      Ammirazione, stupore e incredulità destò nel 1991 l’uscita dell’ Amore molesto . Chi era questa scrittrice che si firmava Elena Ferrante e dichiarava di aver vissuto molto tempo a Napoli e poi in Grecia? Già in quel primo romanzo la sua voce era decisa, nitida, perfetta. Una voce che alla fitta trama coniugava l’atmosfera soffocante del romanzo poliziesco americano, il gesticolare patetico e comico dei grandi personaggi di Samuel Beckett, gli angoscianti dubbi sulla propria identità di Virginia Woolf, e la confusa e allo stesso tempo cruciale caccia ai fantasmi di Henry James. Difficile dare un’etichetta a un tale romanzo: una donna di circa quarantacinque anni che, di fronte all’improvvisa e misteriosa morte della madre, tenta di appurare come si sono svolti i fatti. Undici anni dopo, nel 2002, uscì I giorni dell’abbandono , opera meno oscura sebbene altrettanto cupa e di grande impatto; una peripezia di disamore, solitudine e disperazione senza un briciolo di sentimentalismo, senza una pagina superflua. Pubblico e critica tornarono a mostrarsi ancora più ammirati ed entusiasti. Nel 2006 fu pubblicato un terzo romanzo, La figlia oscura , incentrato sui rapporti tra una madre e le sue due figlie.

      Cronache del mal d'amore
      3,9
    • Junil en tierra de bárbaros

      • 284pagine
      • 10 ore di lettura

      Una gran novela de aventuras, un viaje por el Imperio romano en el que la poesía, la lengua y la traducción son el motor de la acción. “Una vez había un hombre que menospreciaba a su hija.” Con comienzo de cuento aparece la heroína de esta historia, llamada Junil. Encola papiros en la librería del padre y aprende a leer a la sombra de su desprecio. Pero muerto el padre, muerta la rabia —y es la hija quien ha concebido el arma del crimen. Huye a pie con tres esclavos. El tiempo es el principio de la era cristiana; el lugar, una marca del Imperio romano. Cruzan la frontera y aprenden a ir a tientas por el mundo, donde los dioses y las lenguas varían. ¿Qué dicen los extraños con quienes topan? ¿Qué quieren? A medida que avanzan, el afán de caminar eclipsa el miedo y se contagia a otros fugitivos. Junil en tierras de bárbaros es la séptima novela de Joan-Lluís Lluís y un acto de fe en la imaginación: una gran y esplendorosa novela de aventuras, con las peripecias como lenguaje y la extrañeza como condición.

      Junil en tierra de bárbaros
      4,0
    • La figlia oscura

      • 145pagine
      • 6 ore di lettura

      Dopo lo straordinario successo mondiale dei "Giorni dell’abbandono", Elena Ferrante scava, con un racconto avvincente, nei sentimenti contraddittori che ci legano oggi ai nostri figli. Leda è un’insegnante, divorziata da tempo, tutta dedita alle figlie e al lavoro. Ma le due ragazze partono per raggiungere il padre in Canada. Ci si aspetterebbe un dolore, un periodo di malinconia. Invece la donna, con imbarazzo, si sente come liberata e la vita le diventa più leggera. Decide di prendersi una vacanza al mare in un paesino del sud. Ma, dopo i primi giorni quieti e concentrati, l’incontro con alcuni personaggi di una famiglia poco rassicurante scatena una serie di eventi allarmanti. Con questo romanzo feroce e commovente Elena Ferrante racconta una nuova vicenda di donna, quotidiana e che tuttavia toglie il respiro.

      La figlia oscura
      3,7