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Elettra Caporello

    Prove per un incendio
    Le fenici tascabili: Il lamento del prepuzio
    • Prove per un incendio

      • 321pagine
      • 12 ore di lettura

      Solomon Kugel, quasi quarantenne pieno di paure e ossessioni, decide di fuggire dalla città per trasferirsi con la moglie e il figlio a Stockton, sperando di ricominciare da zero e lasciarsi alle spalle i pericoli e il peso di un passato che non gli appartiene, legato alla storia della sua gente, all'Olocausto e alla guerra. Con loro c'è anche l'anziana madre di Kugel, ostinata nel negare la realtà e comportarsi come una superstite delle persecuzioni naziste, nonostante sia nata in America e abbia visitato un campo di concentramento solo da turista. A complicare le cose, un misterioso piromane minaccia gli abitanti della zona, appiccando fuoco alle fattorie vicine. Per Kugel, che non riesce a scacciare il pensiero della morte e tiene un taccuino per annotare le «ultime parole» da pronunciare nel momento fatale, questa situazione è angosciante. Tuttavia, è un ottimista che ha un disperato bisogno che le cose migliorino, il che lo porta a pensare al peggio. Una notte, sente strani rumori dalla soffitta e scopre una donna molto anziana, malata, che afferma di scrivere un libro e di voler rimanere finché non lo avrà finito. Ironia vuole che si presenti come Anne Frank, sopravvissuta ai nazisti e nascosta lì da quarant'anni.

      Prove per un incendio2012
      3,3
    • Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell'ambiente e da quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche da adulto felicemente sposato e in attesa di un figlio -, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. E proprio questo è il suo problema: è convinto che Dio ce l'abbia "personalmente" con lui, che sia sempre pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli qualche fregatura. Con umorismo spietato e rabbia feroce, Auslander ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli: le gare di benedizioni organizzate dai rabbini alle scuole elementari; le prime disastrose esperienze con le ragazze (reali e immaginarie); i due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme alla moglie da una zona all'altra di New York alla ricerca della loro personale Terra Promessa. Sempre disposto a negoziare con Dio e con i suoi "emissari", a barattare una trasgressione con la promessa di rigare dritto in futuro, Auslander cerca di stabilire con l'implacabile avversario una sorta di cessate il fuoco in vista della nascita di suo figlio, perché il bambino possa crescere sano e libero dai sensi di colpa.

      Le fenici tascabili: Il lamento del prepuzio2010
      3,9