Set in Istanbul between 1975 and today, this is the story of Kemal, and of his obsessive love for a poor and distant relation, the beautiful Fusun. The novel depicts a panoramic view of life in Istanbul. Pamuk beautifully captures the identity crisis experienced by Istanbul's upper classes caught between traditional and westernised ways of being.
Jeannie Wakefield needs help. Her family is being held by the US authorities. M is a journalist and at Jeannie's request she returns to Istanbul to investigate. She tries to be objective, but Jeannie's husband is also M's first love.
Alla fine degli anni Novanta, un terremoto devastò Istanbul, causando oltre trentamila morti. Pamuk decise di esplorare la sua città per prestare soccorso alle vittime e osservare le conseguenze del sisma. Questo evento è solo l'ultimo di una serie di disastri che hanno colpito Istanbul nel corso dei secoli: incendi, assedi e invasioni hanno continuamente ridisegnato il volto della città. Camminando tra le macerie e osservando i palazzi distrutti, Pamuk vive l'angoscia di una possibile nuova scossa e fa una scoperta sorprendente: le diverse epoche e culture che hanno abitato Istanbul non si sono sostituite, ma si sovrappongono come strati geologici di rovine. Il romanziere si immerge in questo territorio complesso, opponendo alla devastazione del tempo e della storia il gesto riparatore della scrittura. Questo gesto è un movimento, quello di chi scende in strada e diventa testimone oculare, per poi tornare alla scrivania, armato solo della propria immaginazione. Pamuk esprime la necessità di rimanere solo a fantasticare, in una solitudine che è sia desiderata che subita, rivelando la sua fedeltà alla scrittura. Così, alla forza distruttrice del tempo e dell'umanità, lo scrittore oppone la potenza solitaria e necessaria della letteratura.
Mandato a scrivere un reportage in una lontana città turca di confine, il poeta Ka deve fare i conti con la propria crisi esistenziale e spirituale, e con alcuni fatti inquietanti. Negli ultimi tempi, in città, sono avvenuti degli strani suicidi:ragazze obbligate a togliere il velo per entrare all'università hanno preferito farla finita. E poi terroristi islamici che minacciano attentati, e militari nazionalisti che preparano la repressione. Ka cerca di non farsi coinvolgere dalla tragedia che sta per insanguinare il piccolo centro. Tutto ciò che vuole è convincere Ipek, la donna che ama, a fuggire con lui in Germania. Intanto la neve, indifferente ai complotti, agli omicidi, all'odio e alle altre passioni umane, continua a cadere.
Freelys Thema ist ädas befremdende Vorurteil gegenüber Mütternä als zentralem Problem des modernen Feminismus. Ihr frischer, herzhafter Zugriff auf Alltag und Rolle von Müttern ist zugleich ironisierender Sozialreport und enthält auch konstruktive Thesen.
This work explores why feminism comes into conflict with women who have children, and why women with children suffer when they try to put feminist ideas into practice.
Introduces Hector Cabot, a wild drunk and philanderer, who is both the catalyst and court jester to a group of displaced Americans and Europeans in an expatriate community in Istanbul