Un episodio immaginario della lotta dei cosacchi contro i polacchi nell'Ucraina del XVII secolo. Il vecchio Taras Bul'ba, cosacco dei tempi eroici, dopo aver iniziato alla guerra i suoi due figli, perde il primogenito sotto i colpi del nemico e uccide con le proprie mani il secondogenito, che, innamorato di una polacca cattolica, ha tradito la sua famiglia e la fede ortodossa. A seguito di due grandi battaglie, Taras Bul'ba viene fatto prigioniero e muore bruciato vivo sul rogo. Il successo del racconto, scritto da Gogol quando aveva appena ventisei anni, risiede nel fatto che il respiro epico si alterna continuamente alla vivacità quasi rabelaisiana della festa, delle bevute cosacche, ma anche all'evocazione poetica di un'Ucraina primitiva.
Marko Fondse Libri



The Brothers Karamzov
- 794pagine
- 28 ore di lettura
Exploring profound ethical debates, this novel delves into themes of God, free will, and morality within the context of 19th-century Russia. It presents a spiritual and theological drama centered on moral struggles involving faith, doubt, judgment, and reason, all framed by the intense plot of patricide. Set against a backdrop of a rapidly modernizing society, the narrative reflects Dostoevsky's own experiences while writing in Staraya Russa, solidifying its status as a monumental work in world literature.