"I fratelli Karamazov sono il romanzo più grandioso che mai sia stato scritto, l'episodio del Grande Inquisitore è uno dei vertici della letteratura universale, un capitolo di bellezza inestimabile... Non è certo un caso che tre capolavori di tutti i tempi trattino lo stesso tema, il parricidio: alludiamo all'Edipo re di Sofocle, all'Amleto di Shakespeare e ai Fratelli Karamazov di Dostoevskij. In tutte e tre le opere è messo a nudo anche il motivo del misfatto: la rivalità sessuale per il possesso della donna." (Sigmund Freud)
Marko Fondse Libri






La potente meditazione di Fëdor Dostoevskij sulla fede, il significato e la moralità, I Fratelli Karamazov, narra le vite dei figli di un brutale proprietario terriero, Fëdor Karamazov, il cui omicidio cambia irrevocabilmente le loro esistenze. Mitya, il sensualista, è immediatamente sospettato di parricidio a causa della sua aspra rivalità con il padre; Ivan, l'intellettuale, è tormentato da crisi mentali che lo portano al crollo; Alyosha, il spirituale, cerca di sanare le fratture familiari; e la figura oscura del loro fratellastro illegittimo Smerdyakov. L'indagine e il processo rivelano l'identità del vero assassino, mentre l'opera di Dostoevskij evoca un mondo in cui le linee tra innocenza e corruzione, bene e male, si confondono e la fede nell'umanità di tutti è messa alla prova.
Gedicht met uitvoerige toelichting.
Un episodio immaginario della lotta dei cosacchi contro i polacchi nell'Ucraina del XVII secolo. Il vecchio Taras Bul'ba, cosacco dei tempi eroici, dopo aver iniziato alla guerra i suoi due figli, perde il primogenito sotto i colpi del nemico e uccide con le proprie mani il secondogenito, che, innamorato di una polacca cattolica, ha tradito la sua famiglia e la fede ortodossa. A seguito di due grandi battaglie, Taras Bul'ba viene fatto prigioniero e muore bruciato vivo sul rogo. Il successo del racconto, scritto da Gogol quando aveva appena ventisei anni, risiede nel fatto che il respiro epico si alterna continuamente alla vivacità quasi rabelaisiana della festa, delle bevute cosacche, ma anche all'evocazione poetica di un'Ucraina primitiva.
Black Snow
- 171pagine
- 6 ore di lettura
A satire by the author of The Master and Margarita on his ten-year love-hate relationship with Stanislavsky, Method-acting and the Moscow Arts Theatre.
maatstaf 8
decembernummer 1970
15 Beroemde Verhalen
- 287pagine
- 11 ore di lettura
A premium bound, Dutch language collection of "15 Famous Short Stories" by "Anton Tsjechow" (a Dutch phonetic transcription of the author's name). Een keuze uit zijn oeuvre. Bevat de volgende verhalen: De dame met het hondje - Over de liefde - Ionitsj - Angst - De zwarte monnik - Zaal 6 - Wolodja - Thuis - In het ravijn - Een hulpeloos schepsel - Bridge - De redenaar - Het kunstwerk - De verstandige portier - De nare jongen.
Amstel Klassiek: Dagboek van een gek / De mantel / De neus
- 127pagine
- 5 ore di lettura
Fie ca este un frizer ticait, cicalit de nevasta, pe care il loveste nenorocirea din pricina unui nas gasit in piine, sau un functionar a carui pasiune pentru litere e pe atit de mare, pe cit de mica-i este averea pe care si-o cheltuie pe-o manta, eroul povestirilor lui Gogol este in toate numai excese: simte enorm, vede monstruos si totul ii este peste poate. Veselia pe care o nasc intimplarile lui este, cum o spune chiar Gogol, rodul unor accese „inexplicabile chiar pentru mine insumi, care proveneau probabil chiar din starea mea bolnavicioasa. Ca sa ma distrez, nascoceam toate lucrurile comice de care eram in stare”.


