Notte buia, niente stelle
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Agli inizi degli anni Quaranta, il maggiore delle SS Hans Lichtblau viene messo alla guida di un programma di ricerca che utilizza i prigionieri dei campi di concentramento come cavie, ma anche come assistenti, inquadrati nel Kommando Gardenia. Sullo sfondo degli esperimenti, la “soluzione finale del problema ebraico”, l’avanzata nazista in Russia e la colonizzazione dei territori dell’Est, poi, inaspettata, la disfatta e la caduta di Berlino. Del Kommando fanno parte Shlomo Libowitz, nato in uno shtetl polacco e convertitosi al sionismo nel Lager, e Anton Epstein, ebreo assimilato della borghesia praghese, convinto che l’unica risposta possibile alla barbarie sia il socialismo. Shlomo e Anton sopravvivono alla guerra e al trattamento di Lichtblau, testimoni scomodi di un mondo passato, eppure ancora capace di influire sul presente. A distanza di quarant’anni, per conto di mandanti diversi e in apparenza inconciliabili, i due reduci si mettono sulle tracce di Lichtblau, il quale, in America Centrale, combatte i sandinisti per conto della CIA, razzia villaggi e smercia droga. Quella di Anton e Shlomo è una vendetta tardiva, in una corsa contro il tempo, perché la vita potrebbe essere troppo breve per saldare tutti i conti. Una spy story in bilico tra due continenti e due epoche, un romanzo corale su una civiltà al tramonto.
Un gran lavoro per il detective Frank Delsa, della gloriosa Squadra omicidi di Chicago. Mr Paradise, ricco avvocato in pensione, ucciso insieme a una ragazza da novecento dollari l'ora. Troppi messicani tagliati a pezzi. Troppi gangster idioti, vecchi e nuovi. E per testimone Kelly. Una modella. Che è bellissima, e forse persino innamorata di lui.
George Moran ciondola nel suo motel bianco e celeste di fronte al mare, ma il passato lo attira a sé ed eccolo di nuovo lì, a inseguire la ragazza guerrigliera che tanti anni fa gli sparava addosso, al tempo in cui Moran indossava l'uniforme dei marines. Ma i viaggi nella memoria non funzionano mai, e quando George torna a casa è ormai incastrato, tra generali in esilio, squadroni della morte, traffici di droga, truffe, vendette e omicidi. E un amore sbagliato, un amore cieco e letale. Una storia dal ritmo forsennato e dai dialoghi perfetti, che mette in scena personaggi umanissimi e irresistibili. Cat Chaser ha ispirato il film di Abel Ferrara Oltre ogni rischio , con Kelly McGillis, Peter Weller e Tomas Milian.
Dennis, tuffatore dalla piattaforma, arriva a Tunica, Mississippi, al Tishomingo, hotel che porta il nome di un capo indiano. In un clima surreale dove tutto sembra falsato, tra evocazioni posticce di tribú scomparse, traffico di droga condotto da insospettabili, e, soprattutto, verissime e impegnative ricostruzioni di battaglie della Guerra civile, Dennis si trova coinvolto in un gioco dove servono proprio i suoi nervi d'acciaio per sopravvivere. E per distinguere, quando le pistole cominciano a sparare, le pallottole vere da quelle a salve. Suo ideale partner è Robert Taylor, un gangster nero del Nord di eloquio forbito e di intelligenza mercuriale, estimatore del blues e della moglie del suo capo. Robert ammira la freddezza di Dennis e nutre seri progetti su di lui. Ma le vere dominatrici sembrano le donne: belle, sensuali, e del tutto irriducibili al «gioco» dei protagonisti maschili.