La seconda signora de Winter possiede giovinezza, avvenenza e un candore angelico, grazie anche al suo matrimonio con il ricco e affascinante Maxim. La sua nuova vita a Manderley, una magione principesca in Cornovaglia, è però offuscata dalla presenza costante di Rebecca, la prima moglie. Il fantasma di Rebecca, evocato dalla governante Mrs Danvers, tormenta la nuova signora, facendole sentire la propria inferiorità in bellezza, intelligenza e amore. Ogni angolo della casa sembra ricordarle che non potrà mai eguagliare Rebecca, e quando Maxim inizia a distaccarsi, la sua vita da favola rischia di trasformarsi in un incubo. Daphne Du Maurier, con il suo stile raffinato e un sarcasmo pungente, crea un intreccio melodrammatico che ricorda i romanzi neri di Ann Radcliffe, trasformandolo in un giallo avvincente. Il mistero più profondo è rappresentato dalla narratrice stessa, che rimane sempre senza nome, aggiungendo un ulteriore strato di inquietudine alla sua storia.
J.N.C. van Dietsch Libri


I grandi tascabili: La cittadella
- 366pagine
- 13 ore di lettura
La cittadella, forse il più bel libro di Cronin, è ormai un classico della letteratura moderna, tragico e intenso, pieno di senso morale e di impegno civile, vivo e attuale. Cronin parla dell'ingiustizia della società, della miseria corruttrice e dell'arroganza del potere attraverso la storia del dottor Manson. Il suo piccolo grande mondo racchiude i sentimenti della gente che lavora e che soffre, sullo sfondo di una regione brulla e inospitale come il Galles del Sud. Sono gli anni in cui lo sforzo di industrializzare e modernizzare la Gran Bretagna avveniva tra molte contraddizioni sociali. Ma l'indignazione per la disuguaglianza e la prepotenza non diventa mai declamazione retorica e trova il suo autentico respiro in una vicenda ricca, affascinante e umanissima.