Il corpo di una donna viene trovato nei boschi di Piazzatorre, una località montana della Val Brembana non distante dal valico che conduce in Valtellina. È disteso sopra un masso piatto, con i polsi tagliati e il sangue sparso sul terreno tutto intorno. Il capitano dei carabinieri Fernando Pavone è stato trasferito da poco al comando di Piazza Brembana, il suo ultimo stanziamento prima della pensione. Non avvezzo alla montagna, introverso e piuttosto pragmatico, Pavone si ritrova a indagare sull’inquietante delitto che, in base ai rilievi preliminari, porta con sé le caratteristiche di un omicidio rituale. Ad assisterlo nelle indagini ci sono Stefano Milesi, giovane brigadiere con uno spiccato senso della giustizia, e Marzio Bottazzi, un ottantenne dai modi stravaganti e provocatori, ex professore di antropologia ed esperto di storia locale ed esoterismo. Ma chi poteva avere interesse a uccidere una giovane donna senza alcun apparente legame con il territorio? E cosa nascondono gli enigmatici aspetti rituali che caratterizzano il trattamento del corpo? In un crescendo di colpi di scena, Massimo Gardella conduce il lettore in una vorticosa discesa negli abissi più oscuri della mente umana, tra misteri irrisolti e riti ancestrali, sullo sfondo dei fitti boschi di una delle zone montane più aspre e suggestive d’Italia.
Massimo Gardella Ordine dei libri (cronologico)


Rizzoli Max: Piccoli sporchi segreti
- 363pagine
- 13 ore di lettura
Notte di luna piena, freddo pungente, Halloween è alle porte. La città di San Francisco è sprofondata in un sonno irrequieto nell’attimo in cui Callie Harding va a schiantarsi con la sua BMW contro il guard-rail di un cavalcavia. E piomba di schianto sulla strada sottostante, perdendo la vita e falciando quella di altre tre persone. Si potrebbe pensare a un incidente, se non fosse per quella parola scritta con il rossetto sulla sua coscia sinistra: DIRTY, sporca. Cosa mai poteva esserci di sporco nella vita della bionda e rampantissima Callie, di professione vice procuratore federale? E che cosa nascondevano Maki Prichingo e David Yoshida, rispettivamente stilista di grido e rinomato cardiologo, anch’essi morti a poche ore l’uno dall’altro in circostanze che farebbero pensare al suicidio? Tocca alla dottoressa Jo Beckett, psichiatra forense, analizzare queste morti sospette, scavare sotto la patina scintillante di tre vite all'apparenza perfette per portare alla luce vizi, eccessi, peccati. Perché proprio i segreti più inconfessabili per qualcuno sono merce di scambio, la posta in gioco in una partita eccitante e pericolosa. Con Piccoli sporchi segreti Meg Gardiner regala al lettore un thriller serrato e piccante, con una protagonista affascinante e grintosa.