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Rosa Pollé

    Kolonie De Nieuwe Wereld
    Het goud en de as
    L'uomo dei cerchi azzurri
    Un po' più in là sulla destra
    Stile Libero Big: Tempi glaciali
    • Stile Libero Big: Tempi glaciali

      • 442pagine
      • 16 ore di lettura

      Si è mobilitata tutta l'Anticrimine del tredicesimo arrondissement di Parigi sul caso dei due apparenti suicidi. Il coltissimo capitano Danglard, grande estimatore di vino bianco, l'energica Violette Retancourt, lo specialista in pesci d'acqua dolce Voisenet. Ma soprattutto lo svagato, irresistibile, «spalatore di nuvole», il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Tutto inizia col ritrovamento di due corpi e la scoperta di uno strano simbolo scarabocchiato accanto a ciascuno di essi. Ma come sempre accade nelle storie di Fred Vargas, questo non è che l'avvio di una avventura che finirà per snodarsi in mezza Europa tra una balzana setta di adepti della Rivoluzione francese e una gita in Islanda finita in tragedia. «Conosceva Adamsberg da abbastanza tempo per sapere che, nel suo caso, la parola "riflettere" non aveva alcun significato. Adamsberg non rifletteva, non si sedeva da solo a un tavolo, impugnando una matita, non si concentrava davanti a una finestra, non ricapitolava i fatti su un tabellone, con frecce e cifre, non appoggiava il mento su una mano. Vagolava, camminava senza far rumore, ciondolava da un ufficio all'altro, commentava, andava avanti e indietro a passi lenti, ma nessuno l'aveva mai visto riflettere. Sembrava un pesce alla deriva. No, un pesce non va alla deriva, un pesce persegue il suo obiettivo. Adamsberg faceva pensare piuttosto a una spugna, sballottata dalle correnti. Ma quali correnti?»

      Stile Libero Big: Tempi glaciali2016
      4,1
    • Un po' più in là sulla destra

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Mentre è in appostamento su una panchina Louis Kehlweiler, detto il Tedesco, trova per terra un frammento di osso umano. Una traccia perduta dentro la città. All'apparenza ormai definitivamente. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi due aiutanti, Marc e Mathias. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna. Qui trova un collezionista di macchine per scrivere, fanatico di qualsiasi meccanismo ben oliato, un sindaco pavido e untuoso che non vuole problemi, un losco individuo ferocemente razzista, pronto a tutto pur di diventare sindaco lui. Con la pazienza e la fredda ferocia dell'indagatore, Kehlweiler toglie la maschera a tutti e ricostruisce la storia, le sue follie, le sue mostruosità. Inseguendo le tracce. Come chi scrive.

      Un po' più in là sulla destra2010
      4,0
    • L'uomo dei cerchi azzurri

      • 238pagine
      • 9 ore di lettura

      «Victor, malasorte, il domani è alle porte». È la frase che delizia i parigini. Compare da quattro mesi intorno ai misteriosi cerchi azzurri tracciati col gesso di notte sui marciapiedi. In mezzo al cerchio, un tappo di birra, una chiazza di vomito, un accendino, una cacca di cane... Giornalisti e psichiatri discettano. Adamsberg pensa invece che non ci sia proprio niente da ridere. Lui lo sa. Lui lo sente. Che nei cerchi c'è crudeltà. E aspetta. Aspetta che in mezzo al cerchio azzurro compaia il primo cadavere.

      L'uomo dei cerchi azzurri2010
      3,8
    • Het goud en de as

      • 414pagine
      • 15 ore di lettura

      Op 27 januari 1995 vindt men in zijn appartement in Berlijn een deel van het lichaam van Carl Rudolf Schiller. De andere helft van het lijk is onvindbaar. Wie heeft deze beroemde Duitse politicus en theoloog met zo`n duivelse wreedheid vermoord? Rafaël Simmer, een jonge historicus die gespecialiseerd is in de Tweede Wereldoorlog, laat zich door zijn vriend en journalist, Felix Werner, overhalen mee te helpen bij het onderzoek. Dit leidt hen van Parijs naar Washington en van Rome naar Berlijn en bij iedere getuigenis worden ze geconfronteerd met het pijnlijke verleden van de laatste wereldoorlog. Het relaas van de direct of indirect betrokkenen leidt tot een indrukwekkende staalkaart van goed en kwaad. Zo treffen we Mina en Samy Perlman, oud-gedeporteerden; Jacques en Geneviève Talment, wier verzetsleden weer ter discussie wordt gesteld; vader Franciscus, bedreven in het gnoticisme en de leer van de satan; Ron Bronstein, Israëliër en rationalistisch ingestelde filosoof en nazi-jager, en Michel Perraud, een ex-minister die verdacht wordt van collaboratie. En ten slotte de bijzondere Lisa Perlman, een beeldhouwster, op wie Rafaël verliefd wordt. Zal deze liefde andere deuren voor hem openen dan die van het kwaad?

      Het goud en de as1998
      2,7
    • Kolonie De Nieuwe Wereld

      • 300pagine
      • 11 ore di lettura

      Rond een man in Colombia die beweert de zoon van de Zonnegod te zijn, ontstaat een bizarre secte.

      Kolonie De Nieuwe Wereld1997