È la storia di una famiglia americana nel periodo della guerra di secessione, ma la guerra fa solo da cornice alla trama. La famiglia è composta dal padre, cappellano; dalla madre, impegnata nella Società per l'assistenza ai soldati; Meg, la figlia maggiore, istitutrice; Jo, irrequieta e anticonformista, che fa la dama di compagnia ad una vecchia zia; Beth, che suona il pianoforte e Anny che ama il disegno e la pittura. Le vicende sentimentali delle ragazze animano questo e il successivo romanzo della Alcott.
Billie Crusoe lavora al Servizio Migliorie del Potere Centrale, una superpotenza occidentale in contrasto con il Califfato Orientale e il Patto Sinomoscovita. Il suo compito è rendere le persone più belle, giovani e simili, poiché in questo mondo, un tempo chiamato Terra e ora Orbus, questa è la chiave della felicità. Tuttavia, quando la popolazione si rende conto che questo sogno di onnipotenza ha portato la Terra sull'orlo del collasso, la scoperta del Pianeta Azzurro, simile al nostro e con una natura intatta, appare come una liberazione. Billie si unisce a una spedizione per colonizzare il nuovo pianeta e, durante il viaggio, incontra Spike, di cui si innamora. Spike non è umano, ma chi lo è davvero in un mondo così trasformato? Una volta atterrati, scoprono che il nuovo mondo impone condizioni inaspettate ai suoi abitanti, rendendo la colonizzazione complessa, a volte divertente e talvolta tragica. Questa storia d'amore impossibile, insieme a un viaggio interstellare e alla ricerca di una nuova casa e di un significato, offre una preziosa riflessione sull'umanità e la sua piccolezza, celata dietro un antico desiderio di immortalità.