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Carlo Coardi

    I grandi tascabili: La cittadella
    I grandi scrittori: Io, Claudio
    • I grandi scrittori: Io, Claudio

      • 400pagine
      • 14 ore di lettura

      "Mi accingo a scrivere della mia vita; a partire dalla mia prima fanciullezza via via anno per anno fino a quella svolta fatale in cui, circa otto anni fa, mi trovai subitamente impegolato in una crisi che chiamerò 'aurea' e dalla quale non ho mai potuto districarmi." Zio di Caligola, marito dell'infedele Messalina, padre adottivo e vittima di Nerone, l'imperatore Claudio inizia il racconto della sua vita, scritto proprio di suo pugno, e non affidato, com'era costume a quei tempi, a un oscuro segretario o a un annalista adulatore. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, "Io, Claudio" rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. Primo "generalissimo" dell'impero, seguiremo Claudio nell'instaurazione della dominazione permanente della Britannia, nei palazzi dei deserti libici, per le strade di Roma, negli accampamenti dei Balcani, addirittura ad Antiochia in una casa infestata dagli spiriti.

      I grandi scrittori: Io, Claudio
      4,3
    • I grandi tascabili: La cittadella

      • 366pagine
      • 13 ore di lettura

      La cittadella, forse il più bel libro di Cronin, è ormai un classico della letteratura moderna, tragico e intenso, pieno di senso morale e di impegno civile, vivo e attuale. Cronin parla dell'ingiustizia della società, della miseria corruttrice e dell'arroganza del potere attraverso la storia del dottor Manson. Il suo piccolo grande mondo racchiude i sentimenti della gente che lavora e che soffre, sullo sfondo di una regione brulla e inospitale come il Galles del Sud. Sono gli anni in cui lo sforzo di industrializzare e modernizzare la Gran Bretagna avveniva tra molte contraddizioni sociali. Ma l'indignazione per la disuguaglianza e la prepotenza non diventa mai declamazione retorica e trova il suo autentico respiro in una vicenda ricca, affascinante e umanissima.

      I grandi tascabili: La cittadella