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Joseph Singer

    Il mago di lublino
    • Singer evoca un mondo insolito, quasi fantastico, in cui il giudaismo polacco occupa un posto centrale, popolato di spiriti, fanatici, ciarlatani, falsi messia, diavoli e sogni. La scetticismo e la derisione di Singer, il suo talento per il grottesco, la sua dinamica tecnica narrativa si manifestano magistralmente in 'Il mago di Lublino', ambientato in Polonia alla fine del diciannovesimo secolo. Gli ebrei sono i malcapitati in questa colorata romanzo storico sulla vita di Jasja Mazur. Il mago è un artista di strada. Ha perso la sua fede ortodossa ed è un vero Don Giovanni, instancabile cacciatore di denaro e donne. Il suo grande amore è una vedova cattolica più anziana con cui vuole viaggiare in Italia, lontano dalla moglie. Maestro nell'aprire serrature, per finanziare i suoi piani decide di compiere un furto. Quando questo fallisce, il suo impero crolla. Viene perseguitato da una serie di sfortune. Si ferisce, le donne si allontanano da lui e anche la sua amata diventa irraggiungibile. Torna da sua moglie a Lublino, si fa murare e diventa un asceta.

      Il mago di lublino1979
      3,8