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Gabriella Luzzani

    Piccola biblioteca Adelphi - 213: La terra che sussurra
    Piccola biblioteca Adelphi - 338: Il naturalista a quattro zampe
    • Nel 1983 la televisione inglese mandò in onda <i>Il naturalista dilettante</i>, una serie di tredici documentari girati sotto la supervisione di Gerald Durrell. Questo libro è la cronaca irresistibile delle fortunose riprese, durate un anno, che portarono l’autore e la sua troupe dal Canada a Panama, dal Sudafrica alle isole Shetland. Con il consueto humour che non risparmia creatura vivente, Durrell ci racconta i suoi tentativi per far seguire a un cast raccogliticcio e molto poco collaborativo una sceneggiatura forzatamente flessibile, con l’ausilio di due registi amanti del pericolo e di vari cineoperatori la cui «conoscenza del mondo naturale sarebbe entrata in un portauovo, lasciando spazio per l’uovo». Così, anche questa volta, Durrell ricrea un suo piccolo, ricchissimo ecosistema itinerante in cui si fondono satira e zoologia, scienza e cabaret: uomini e bestie, colti nel loro ambiente naturale, sono infatti trasferiti in una vera «commedia animale» dove a tutti è riservata una nicchia. Ma Durrell non dimentica di istruire: impareremo, per esempio, come girare un documentario e commentarlo con voce ferma e navigata a pochi passi da un rinoceronte innervosito. <i>Il naturalista a quattro zampe</i> è stato pubblicato per la prima volta nel 1984.

      Piccola biblioteca Adelphi - 338: Il naturalista a quattro zampe1994
    • La vita di Gerald Durrell, come ben sanno i suoi numerosi e affezionati lettori, è un continuo alternarsi di viaggi alla ricerca di animali da catturare e di soggiorni nell’Isola di Jersey, dove con gli anni è riuscito a creare un celebre parco zoologico. In questo libro, apparso per la prima volta nel 1961 e diventato nel frattempo uno dei suoi più popolari, Durrell si trova alle prese con nuove e spesso comiche avventure, fra lui e gli animali, in luoghi remoti dell’America del Sud. Pipistrelli e pinguini, elefanti marini e armadilli, oltre a una notevole fauna umana, osservata con l’occhio ironico del viaggiatore, saranno qui i protagonisti. E fra questi non bisognerà dimenticare una famiglia di volpi che danza graziosamente con un rotolo di carta igienica, nonché il tapiro Claudius che succhia rumorosamente una possente catena e poi, trascinandosela dietro come fosse un fantasma, irrompe fra gli invitati a una cena della buona società di Buenos Aires, come un sereno devastatore.

      Piccola biblioteca Adelphi - 213: La terra che sussurra1988