Alice nel Paese delle Meraviglie
- 128pagine
- 5 ore di lettura
A little girl falls down a rabbit hole and discovers a world of nonsensical and amusing characters.






A little girl falls down a rabbit hole and discovers a world of nonsensical and amusing characters.
[An alternate cover edition for this ISBN can be found here ] L’Orient Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell’immaginario collettivo degli appassionati della letteratura poliziesca. Il merito appartiene all’indimenticabile signora del mistero Agatha Christie e alla sua creatura, l’impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente una delle sue più celebri imprese, Poirot, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istambul e diretto a Calais, è costretto ad occuparsi di un feroce delitto. Infatti, mentre il treno è bloccato dalla neve qualcuno tra i paseggeri pugnala a morte il signor Ratchett, un ricco americano. L’assassino deve per forza nascondersi fra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra avere avuto nessun motivo per commettere il crimine. Poirot compie le sue indagini e, come al solito, risolve brillantemente il caso, ma questa volta la soluzione è davvero sorprendente.
Scritti da James Joyce nel 1906, ma pubblicati soltanto nel 1914, perché ritenuti da molti editori troppo audaci, i quindici racconti che costituiscono il volume "Gente di Dublino" sono considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento. I protagonisti sono abitanti della città di Dublino, che vengono raffigurati nella loro quotidianità, e il tema che unisce tutti i racconti è la "morte in vita". I personaggi descritti da Joyce sono infatti frustrati, destinati a fallire o rinunciatari e l'ambiente in cui si svolgono le vicende è sempre squallido e desolato. Alcune volte un'improvvisa illuminazione o una rivelazione rendono palesi ai personaggi le misere condizioni in cui versano, ma per loro è sempre impossibile uscirne, perché vittime di una "paralisi morale". Le storie possono essere suddivise in quattro sezioni, che rappresentano le diverse fasi della vita umana: l'infanzia (Le sorelle, Un incontro, Arabia), l'adolescenza (Eveline, Dopo la corsa, I due galanti, Pensione di famiglia), la maturità (Una piccola nube, Rivalsa, Polvere, Un caso pietoso), la vecchiaia (Il giorno dell'Edera, Una madre, La grazia), a cui fa seguito il celebre racconto "I morti". Fa da sfondo a tutte le storie una Dublino grigia e malinconica, che diventa l'emblema delle città occidentali del secolo scorso e della loro decadenza morale.
Jazyková úroveň B1 - B2. Podle příběhu Louisy May Alcottové.
"Ci sono dei libri che fanno scalpore, poi vengono dimenticati. Altri sopravvivono al passare degli anni: sono i classici. Uno di questi è 'Piccole donne': racconta la crescita di quattro sorelle adolescenti nell'Ottocento americano, un tempo lontanissimo dal nostro, apparentemente molto diverso. Eppure le sorelle March parlano il nostro linguaggio, vivono le stesse nostre emozioni." dall'introduzione di Teresa Buongiorno
Nota del Librarian: è presente un'edizione con copertina alternativa con lo stesso ISBN a questo link. Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli elevati ideali di uguaglianza e di fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono così progressivamente traditi e, sotto l'oppresisone di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima. L'acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazion più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento.
"Všechny děti vyrostou. Všechny kromě jednoho." Tímto zvláštním dítětem je Petr Pan. Jednoho dne ve snaze dohonit svůj stín vpadne do pokoje tří dětí – Wendy, Michaela a Johna. Na oplátku za Wendyinu pomoc navrhne Petr třem sourozencům, že je vezme s sebou zpět do svého úžasného, kouzelného domova, země Nezemě. Zažijte dobrodružství dětí Darlingových a seznamte se s vílou Zvonilkou, Ztracenými chlapci a děsivým kapitánem Hookem. Anglicko-český zrcadlový text pro začátečníky. "All the children will grow up. All but one." This special child is Petr Pan. One day, trying to catch up with his shadow, he bursts into the room of three children - Wendy, Michael and John. In return for Wendy's help, Peter suggests to the three siblings that he take them back to his wonderful, magical home, the land of the Land. Experience the adventures of the Darling children and meet the fairy Tinkerbell, the Lost Boys and the terrifying Captain Hook. English-Czech mirror text for beginners.
Più racconto lungo che romanzo, vista la semplicità della struttura e lo scarno sviluppo dell'azione, il libro nasce certamente all'ombra di un grande modello, il Moby Dick di Melville; ma se ne emancipa immediatamente perché Santiago, il vecchio pescatore cubano, è profondamente diverso da Achab. In lui non c'è traccia di tentazioni metafisiche o di titaniche manie di rivalsa: è solo un uomo povero, nell'emergenza di quasi tre mesi di pesca infruttuosa, che combatte una strenua battaglia col più grosso pescespada che abbia mai abboccato al suo amo. E' una battaglia per la sopravvivenza, che si protrae per giorni all'insegna di una fatica disumana e di un profondo rispetto dell'uomo per la sua vittima necessaria. Sono due forze della disperazione che si scontrano, quella del vecchio e quella del pescespada ferito, e non ci sarà vittoria. Il pesce morirà, ma durante il viaggio di ritorno, legato alla barca per l'impossibilità - date le dimensioni - di issarlo a bordo, verrà a poco a poco divorato dagli squali, nonostante la strenua e impari opposizione di Santiago.