Laura Imai Messina Ordine dei libri (cronologico)
Laura Imai Messina si è affermata negli studi di letteratura comparata e nell'insegnamento della lingua italiana. La sua opera esplora in profondità la materialità nei testi, analizzando come gli elementi fisici si manifestano nelle tradizioni letterarie giapponesi ed europee. Messina offre una prospettiva unica sull'interconnessione tra culture e lingue, arricchita dalla sua lunga permanenza in Giappone.






Eine Reise in 72 Wörtern. Der japanische Weg zur Harmonie
- 464pagine
- 17 ore di lettura
Eine tiefgehende Erkundung der japanischen Kultur durch 72 philosophische und spirituelle Ansätze. Das Buch beleuchtet den japanischen Geist und die Bedeutung von Begriffen wie "wa" (Harmonie), die Schönheit, Freude und Gemeinschaft betonen sowie die Wichtigkeit von Selbstreflexion und Geduld.
Goro Goro. Der Sternenfang, Darumas Reise und andere Geschichten aus Japan
- 160pagine
- 6 ore di lettura
In "Yamato" folgt der Junge Daruma, der wie eine Wassermelone aussieht, seiner Berufung und begegnet dabei seinen Freunden Momotarō, Urihime und Imotarō. Sie kämpfen gegen Dämonen und erleben Abenteuer, während sie wichtige Werte wie Freundschaft, Mut und Durchhaltevermögen entdecken. Die Geschichten sind von japanischen Traditionen inspiriert.
Nel sud-ovest del Giappone, nell’area condivisa da Kagawa e Okayama, si trova Teshima, un’isola unica al mondo. Qui, sulla punta orientale, sorge un piccolo edificio che custodisce i battiti del cuore di decine di migliaia di persone, vive e defunte, provenienti da ogni angolo del pianeta: l'Archivio dei Battiti del Cuore. A pochi passi da Tōkyō, Shūichi, un illustratore di quarant'anni con una cicatrice al petto, torna nella casa della sua infanzia, circondata da mare e montagne. Ossessionato dal suo cuore e dai ricordi manipolati dalla madre, si interroga sul coraggio di affrontare il futuro senza certezze sul passato. La sua vita prende una piega inaspettata quando nota un misterioso bambino che lo osserva. Questo bambino, Kenta, di otto anni, vive avventure straordinarie nella solitudine. La loro singolare amicizia trasforma entrambi e li conduce verso Teshima, dove l'Archivio dei Battiti del Cuore batte al ritmo della vita. Con questo racconto, l'autrice ci guida in un viaggio che offre una nuova prospettiva sulla vita e sulla ricerca della felicità perduta.
Le vite nascoste dei colori
- 328pagine
- 12 ore di lettura
Nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal ramo: Mio sa cogliere e nominare tutti i colori del mondo. Ha appreso l’arte dei dettagli invisibili guardando danzare ago e filo sui kimono da sposa, e ora i colori sono il suo alfabeto, la sua bacchetta magica, il suo sguardo segreto. Aoi, invece, accompagna le persone nel giorno più buio: lui prepara chi se ne va e, allo stesso modo, anche chi resta. Conosce i gesti e i silenzi della cura. All’inizio sembra l’amore perfetto, l’incanto di chi scopre una lingua comune per guardare al di là delle cose. Ma il loro incontro non è avvenuto per caso.Laura Imai Messina torna al romanzo con una storia luminosa e potente come un talismano, che ha il dono di guarire tutte le ferite. Comprese quelle dell’anima.
Tōkyō tutto l'anno. Viaggio sentimentale nella grande metropoli
- 272pagine
- 10 ore di lettura
«Tōkyō sembra sempre in costruzione. Da bruco a farfalla, da farfalla a rondine, da rondine a sasso, da sasso a palazzo, da palazzo a bosco, da bosco a... È in uno stato di infanzia perenne, come una bambina che a guardarla non pare diversa, ma poi confrontandola con le fotografie - l'album aperto una domenica sulle ginocchia - emerge strabiliante nella differenza». Laura Imai Messina, che ci vive da quindici anni e vi ha ambientato i suoi romanzi, ci accompagna in una Tōkyō familiare e sconosciuta al viaggiatore occidentale, quotidiana, fatta di stradine nascoste, riti domestici, abitudini secolari e tradizioni modernissime. Tōkyō tutto l'anno, arricchito dalle splendide illustrazioni di Igort, è un viaggio sentimentale, autobiografia in forma di città, enciclopedica lettera d'amore a una metropoli e ai suoi abitanti, indimenticabile romanzo di luoghi, personaggi, cibi, leggende, sogni.
Non oso dire la gioia
- 416pagine
- 15 ore di lettura
Tokyo orizzontale
- 264pagine
- 10 ore di lettura
Quattro ragazzi si incontrano una notte, a Shibuya, nel quartiere più giovane e convulso di Tokyo. Tutto avviene per caso, a cavallo di un'eclissi di luna. Sara, Hiroshi, Carmen e Jun sono diversi, come discorde è la loro visione dell'amore e della vita. Nella città-melograno i quattro si sfiorano senza saperlo, si trovano e si perdono un attimo dopo. Sara cerca l'amore definitivo, Hiroshi qualcuno che accetti con lui il fallimento, Carmen è bugiarda e si piega alla passione mentre Jun pretende il mondo riverso ai suoi piedi. Tokyo li guarda, li separa e li avvicina nell'arco di tre giorni soltanto, destinati tuttavia a cambiare la vita di ognuno di loro. Perché è questo che Tokyo fa alle persone: le cambia.
Quel che affidiamo al vento
- 248pagine
- 9 ore di lettura
Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si trova un immenso giardino chiamato Bell Gardia, con una cabina contenente un telefono non collegato, che trasmette le voci nel vento. Ogni anno, migliaia di persone da tutto il Giappone vi si recano per comunicare con i propri cari defunti. Quando un uragano devastante colpisce la zona, Yui, una donna di trent'anni, si precipita per proteggere il giardino a costo della vita. La sua esistenza è segnata da un evento tragico: l'11 marzo 2011, uno tsunami ha spazzato via il suo paese, portando via la madre e la figlia, privandola della gioia di vivere. Scoprendo Bell Gardia, Yui incontra Takeshi, un medico di Tokyo con una figlia di quattro anni, muta dalla morte della madre. Per ricostruire la propria vita servono coraggio, fortuna e un luogo dove raccontarsi. Con il giardino in pericolo a causa dell'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra e quello che solleva le voci di chi non c'è più. In questo contesto, Yui scoprirà che l'amore è un miracolo, anche quando arriva inaspettato, dimostrando che, quando meno ce lo si aspetta, il miracolo può avvenire.
Wa. La via giapponese all'armonia. 72 parole per capire che la felicità più vera è quella condivisa
- 356pagine
- 13 ore di lettura
Wa significa armonia, ma come tutte le parole giapponesi evoca molto di più. Wa è infatti tutto ciò che è mite, sereno e moderato, ma è anche tutto ciò che è giapponese.Wa è un prefisso, che come un sigillo si applica sulle cose e sui concetti. Tramite Wa, il Giappone ci insegna la sua più grande lezione: che la bellezza, la gioia e il senso civile si costruiscono con grande impegno, attraverso un lavoro continuo su se stessi, imparando la pazienza, facendo le cose con cura e mai a discapito degli altri, perché una felicità davvero sostenibile è un progetto di tutti e mai di uno soltanto.Questo libro è un viaggio attraverso 72 parole – 72 come le stagioni giapponesi, che ogni cinque giorni danno la possibilità di rinnovarsi – che simboleggiano e racchiudono in sé il fascino e l’essenza del Giappone.




