Bookbot

Rosetta Loy

    1 gennaio 1931 – 1 ottobre 2022

    Questa autrice italiana appartiene alla "generazione degli anni Trenta", al fianco di alcuni dei nomi più riconosciuti della letteratura italiana. È autrice di numerosi romanzi ed è vincitrice di premi letterari. La sua opera è caratterizzata da uno stile distintivo e da una profonda esplorazione dell'esperienza umana, offrendo ai lettori uno sguardo avvincente sui suoi temi. I lettori apprezzeranno la sua capacità di catturare l'essenza della vita moderna attraverso narrazioni avvincenti e un linguaggio ricco.

    Rosetta Loy
    Noir est l'arbre des souvenirs, bleu l'air
    Le strade di polvere
    Sogni d'inverno
    Cioccolata da Hanselmann
    La parola ebreo
    L'estate di Letuchè
    • L'estate di Letuchè

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Una giovane restauratrice, sposata e madre di un bambino, s'innamora di un giornalista e per lui lascia il matrimonio, il figlio, gli affetti domestici. Sullo sfondo della contestazione del Sessantotto, la donna viene attirata dal gruppo di amici del suo nuovo compagno che la accoglie, la vuole, e poi la rigetta. Come ha scritto Garboli, «Rosetta Loy è il solo scrittore italiano che abbia cercato di leggere la nostra storia con continuità, andando a stanare sotto la crosta di un decennio tragicamente euforico, gli anni Cinquanta, il seme di tutto ciò che è avvenuto dopo». Romanzo generazionale pubblicato nel 1982 e da molti anni assente in libreria, L'estate di Le Touquet è ora riproposto in una nuova edizione rivista dall'autrice.

      L'estate di Letuchè
      5,0
    • Anni Trenta: un uomo, un giovane scienziato ebreo di cui due sorellastre, Isabella e Margot, sono innamorate. La serenità di un tranquillo rifugio in Svizzera non riesce a cancellare gli orrori della guerra e delle persecuzioni razziali, né a evitare una violenta ribellione contro il ricatto, una scomparsa misteriosa e un epilogo che è un sorprendente antefatto. Un bellissimo libro che ha riscosso grandissimo successo perché ha tutto per suscitare e tenere accesa l'attenzione del lettore che si sente trascinato verso l'imponderabile.

      Cioccolata da Hanselmann
      3,1
    • Sogni d'inverno

      • 272pagine
      • 10 ore di lettura

      Roman over een gecompliceerde moeder-dochterrelatie.

      Sogni d'inverno
    • A Venise, en 1941, les membres d'une famille de la grande bourgeoisie romaine tissent des histoires amoureuses et vivent leurs derniers instants de répit alors qu'autour d'eux la guerre fait rage.

      Noir est l'arbre des souvenirs, bleu l'air
      4,0
    • Un chocolat chez Hanselmann

      • 236pagine
      • 9 ore di lettura

      Madame Amitz avait imaginé des " destins " pour ses filles, mais Isabella est partie très jeune se marier à Rome et Margot vit encore dans la grande maison de famille, dans les montagnes suisses. La vie amoureuse agitée et compliquée de cette grande bourgeoise catholique...aujourd'hui grand-mère, a laissé de nombreuses traces insidieuses et conflictuelles chez ses enfants naturels ou adoptifs. La seconde guerre mondiale et l'arrivée d'Arturo jeune intellectuel juif ami d'Isabella qui vient se réfugier dans la demeure familiale, transformeront les non-dits en guerre de religion, à l'échelle privée, mais qui peut être tout aussi sanguinaire.

      Un chocolat chez Hanselmann
      3,0
    • Ende der zwanziger Jahre heiratet die sinnliche Daria einen italienischen Diplomaten, der von seiner Regierung ins Ausland geschickt wird. Daria bleibt mit ihrer inzwischen geborenen Tochter Asia in Rom zurück und empfängt ihre zahlreichen Liebhaber. Asia wächst heran und entwickelt sich zu einer Schönheit. Sie gehört einer Generation an, die unentschlossen und ziellos ist, Träume hat, die nicht reifen, "Winterträume" bleiben.

      Winterträume
      3,0
    • Die Pforte des Wassers

      • 118pagine
      • 5 ore di lettura

      Dies ist die Geschichte einer unerwiderten Leidenschaft. Einer grossen kindlichen Zuneigung, entgegengebracht jenem blondgezopften Fräulein mit immer frisch gewaschener, rosiger Haut, die das kleine Mädchen auf unerklärliche Distanz hält. Die langen Samstagnachmittage mit beängstigenden, grusligen Geschichten von abgeschnittenen Daumen und lichterloh brennenden Mädchen füllt. Die aber der Leere, die die riesige, düstere Wohnung, der abwesende Vater, die in einer Maske aus Schminke erstarrte Mutter für das Kind bedeuten, keine Wärme und kein Leben einzuhauchen vermag. Trotzdem bricht eine Welt für das Kind zusammen, als es eines Tages Anne Maries Leinenkoffer im Flur stehen sieht und von einem letzten flüchtigen Kuss gestreift wird.

      Die Pforte des Wassers
      1,0