Bookbot

John Fante

    8 aprile 1909 – 8 maggio 1983

    John Fante fu tra i primi scrittori a catturare i tempi duri affrontati da molti a Los Angeles. La sua opera e il suo stile influenzarono autori come Charles Bukowski e Jack Kerouac. La scrittura di Fante è riconosciuta come una voce "criminalmente trascurata", che offre una prospettiva cruda sulla vita e la lotta dell'artista.

    John Fante
    Einaudi. Stile libero: La grande fame
    Un anno terribile
    Full of Life
    La confraternita del Chianti
    Chiedi alla polvere
    Stile Libero - 1216: Sogni di Bunker Hill
    • L'ultimo, struggente romanzo di Fante considerato il suo testamento. Sotto le luci miserabili e iperboliche della Mecca del cinema, Arturo Bandini sogna il successo di scrittore mentre con la mano sinistra scrive pessime sceneggiature che non vedranno mai la luce. Potrebbe essere la premessa di una tragedia: ma come sempre, in bocca a Bandini, tutte le tragedie finiscono in commedia - la commedia umana, atea, materialista del desiderio e della speranza e dei sogni di Bunker Hill. Anche in quest'ultimo capolavoro colpisce l'inconfondibile voce fantiana - un impasto di humour, candore e cattiveria - che ne ha fatto uno scrittore amatissimo dal pubblico anche dei piú giovani che in lui, nel suo alter ego Arturo Bandini, hanno riconosciuto il prototipo di tutti gli sbandati-sognatori che hanno popolato la letteratura, non solo americana, dei nostri anni.

      Stile Libero - 1216: Sogni di Bunker Hill
      4,2
    • Pubblicato per la prima volta nel 1939 è uno dei primi romanzi dello scrittore italo-americano, riscoperto in Italia e in Francia alla fine degli anni Ottanta dopo un lungo periodo di dimenticanza. La saga dello scrittore Arturo Bandini, alter ego dell'autore, giunge in questo romanzo al suo snodo decisivo. L'ironia sarcastica e irriverente, la comicità di Arturo Bandini si uniscono alla sua natura di sognatore sbandato, che ne fa il prototipo di tutti i sognatori sbandati che hanno popolato la letteratura dopo di lui. Al centro della vicenda è il percorso di Bandini verso la realizzazione delle sue ambizioni artistiche e la sua educazione sentimentale dopo l'incontro con la bella e strana Camilla Lopez...

      Chiedi alla polvere
      4,2
    • La confraternita del Chianti

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Pubblicato per la prima volta nel 1977, il romanzo ha per protagonista la figura granitica, ingombrante, di un padre, il vecchio tirannico e orgoglioso primo scalpellino d'America, almeno questo crede di essere. Un immigrato di prima generazione, Nick Molise, nel quale, come nel gruppo di suoi compaesani, Fante racchiude il ritratto più nitido della prima generazione italoamericana. Un mondo di uomini di testarda virilità, guardati con inorridita inquietudine dagli americani persuasi che gli italiani fossero creature di sangue africano, che tutti girassero con il coltello e che la nazione fosse ormai preda della mafia.

      La confraternita del Chianti
      4,1
    • Un anno terribile

      • 121pagine
      • 5 ore di lettura

      Figlio di immigrati, Dominic ha un grande talento, quasi da cartone animato: il suo braccio. Lo cura, lo allena, lo protegge dai rigori invernali con tubetti e tubetti di balsamo Sloan, sa che grazie a lui, soltanto grazie a lui, potrà riscattare se stesso e la sua famiglia dalla condizione di inferiorità che stanno vivendo, diventando «Dom Molise, il più grande Mancino della Major League». La più grande promessa del baseball della West Coast

      Un anno terribile
      4,1
    • Einaudi. Stile libero: La grande fame

      • 346pagine
      • 13 ore di lettura

      Tutto il mondo di Fante, dagli inverni dell'infanzia in Colorado alla conquista di Los Angeles, presente in queste prose perfette, e non di rado esilaranti, che non hanno nulla da invidiare ai romanzi maggiori. Come Hemingway e come il suo grande amico Saroyan, Fante fu un maestro della short story, scrigno ideale della sua ironia e della sua umanità. Questo volume inoltre contiene una vera e propria gemma narrativa: il ciclo di racconti intitolato "I piccoli fratelli", che è quanto rimane di un progetto di romanzo a lungo accarezzato da Fante. Protagonisti di questi racconti, una volta tanto, non sono più gli italo-americani del Colorado e della California, ma i lavoratori stagionali filippini, che si guadagnano duramente il loro pane nei campi o nelle fabbriche dei sobborghi industriali di Los Angeles, aspirando a una vita migliore... ma soprattutto al Grande Amore, che prima o poi (o almeno si spera) arriva per tutti.

      Einaudi. Stile libero: La grande fame
      4,0
    • Immigrato, attaccabrighe, megalomane, sprezzante e perennemente in lite con tutti. E' Arturo Gabriel Bandini, protagonista di questo primo, indimenticabile romanzo di John Fante. «Attenzione: colui che entrerà in scena all'inizio di questo romanzo, in qualità di umile spalatore di fossi, è uno dei personaggi piú leggendari prodotti dalla letteratura moderna. Attenzione ad Arturo Bandini, il possente scrittore, lo spietato condottiero, l'invincibile mezzofondista, l'amante irresistibile, il tenero figlio che dà sangue e sudore per mantenere una famiglia di femmine parassite. Bandini l'immortale, orgoglio d'Italia e d'America; l'astuto Bandini che nessuno mette nel sacco; egli sta per fare la propria comparsa e conquisterà il mondo... Che romanzo formidabile è questo». (Sandro Veronesi)

      La strada per Los Angeles
      3,9
    • The Bandini Quartet

      • 749pagine
      • 27 ore di lettura

      One of the great outsider figures of twentieth-century literature, John Fante possessed a style of deceptive simplicity, full of emotional immediacy and tremendous psychological point. Among the novels, short stories and screenplays that comprised his career, Fante's crowning accomplishments were, for many, his four stories about a certain uncomplicated character from the hills of Abruzzi. Collected together in one volume for the first time, The Bandini Quartet tells of Arturo Bandini, Fante's fictional alter ego, an impoverished young Italian-American who, armed with only a Jesuit high school education and the insane desire to write novels, escapes his suffocating home in Colorado to seek glory in a Depression-era Los Angeles. This edition also includes the first-ever UK publication of Dreams From Bunker Hill, the brilliant and final novel which a blind and wheelchair-bound Fante, nearing his death bed, dictated to his wife Joyce.

      The Bandini Quartet
      4,4
    • Svevo Bandini, an Italian immigrant, and his wife Maria and son Arturo struggle to survive another Colorado winter

      Wait until spring, Bandini
      4,2