Rolling Fields
- 400pagine
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David Nicholls meets Almodovar meets Little Miss Sunshine in this moving and achingly funny novel of friendship and heartbreak from one of Spain's most beloved authors.
David Trueba è uno scrittore, giornalista, cineasta e attore spagnolo la cui opera si immerge spesso nelle complessità dell'adolescenza, dell'amore e della ricerca dell'identità. Il suo stile narrativo è caratterizzato da una profonda comprensione della psicologia umana e da uno sguardo nostalgico verso la giovinezza. Approcciando la narrazione con la sensibilità di un cineasta, esplora frequentemente la relatività dell'eroismo e la natura intricata delle relazioni. La sua opera, influenzata dalla Nouvelle Vague francese e dalle tradizioni letterarie, dimostra un approccio sensibile e artistico alla narrazione.





David Nicholls meets Almodovar meets Little Miss Sunshine in this moving and achingly funny novel of friendship and heartbreak from one of Spain's most beloved authors.
A fast-moving, cinematic story of one city, four lives and no second chances.
Moderni moschettieri su uno scassato furgoncino, quattro amici in crisi da maturità si lanciano in un improbabile viaggio per strappare un po' di tempo all'esistenza e riaffermare la propria voglia di ribellione e divertimento. Solo, ventisettenne oppresso da genitori troppo perfetti e dal ricordo di una ex che sta per convolare a nozze; Blass, grasso e goffo, alla frustata ricerca di un amore; Claudio, tombeur de femmes che vive solo per l'amicizia, Raul, precipitato dalle fantasie sadomaso a un tranquillo menage familiare con due gemelli a carico. Su un furgoncino di seconda mano che olezza di formaggio, i quattro decidono di concedersi un agosto da leoni, illusorio risarcimento dalla quotidianeità. Da Madrid a Valencia, da Saragozza ancora a Madrid, attraverso una scia di risse, ubriacature, cuori infranti e amplessi frettolosi, rinsalderanno la propria amicizia in una tardiva fine dell'adolescenza. Un caleidoscopio di avventure, un romanzo acido e melanconico che ha il ritmo del miglior cinema.
Intorno alla casa sempre aperta al bisogno di conforto e alle domande ruota la turbinosa vita della famiglia Belitre. Nonno, nonna, papà, mamma e sei ragazzi dai nove ai ventotto anni, nell'arco di una torrida estate spagnola, traslocano da un piccolo appartamento di periferia in una palazzina a due piani con soffitta, giardino e ciliegio, nel cuore di una Madrid anni Ottanta, culla del lavoro, dello stress, dello stordimento notturno. Qui nonno Abelardo conversa amabilmente con DIo; nonna Alma, grande fumatrice di pipa tra le coltri di un letto che ha deciso di non abbandonare più, si ostina a scrivere a un'amica morta interrogandosi sull'aldilà; papà Felix intanto viene soppiantato dal figlio dodicenne Matìas, che per una strana malattia cerca di prenderne il posto; mentre mamma Amanda, sorda e cieca agli attacchi esterni alla famiglia, si dedica anima e corpo alla difesa dei suoi ragazzi. COn ritmo travolgente, narrando e sdrammatizzando gli eventi della vita, sempre in bilico tra routine ed eccezionalità, houmor e lirismo, David Trueba trova il modo di farci sentire a casa.