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Massimo Carlotto

    22 luglio 1956

    Massimo Carlotto è nato a Padova il 22 luglio 1956. Nel 1976, giovane universitario e militante di L.C., scopre casualmente a Padova il cadavere senza vita di Margherita Magello, colpita da 59 coltellate, e viene accusato dalla polizia dell’omicidio dopo essersi recato volontariamente a testimoniare.

    Massimo Carlotto
    L'occhio dell'assassino
    Danzate su di me
    Sbirre
    Le irregolari
    L'arrosto argentino
    Mi fido di te
    • Tutto va bene nella vita di Gigi Vianello, al riparo del suo ristorante per gourmet Chez Momò a Cagliari. Lui lo chiama «il mio mondo perfetto». Fino a che qualcosa si blocca nell'ingranaggio di quel mondo perfetto. Qualcosa che è legato al passato traditore di Gigi. E inizia una discesa nell'abisso, senza nessuna esclusione di colpi.

      Mi fido di te
      5,0
    • L'arrosto argentino

      • 72pagine
      • 3 ore di lettura

      Nella "Piccola Biblioteca di Cucina Letteraria" il legame fra cucina e letteratura diventa l'occasione per la migliore divagazione narrativa: la scrittura come tramite per la poeticità di un piatto, un cibo, una preparazione. I più grandi scrittori, poeti e accademici italiani offriranno la loro penna per celebrare la nostra cucina. Questi autori onorano un piatto con una narrazione, un resoconto, un aneddoto, una storia o novella, o anche una manciata di versi: l'esiguo spazio di ventiquattro cartelle per poter mettere da parte la propria fama, lasciando la gloria al cibo che più li appassiona.

      L'arrosto argentino
      4,0
    • Le irregolari

      Buenos Aires Horror Tour

      • 234pagine
      • 9 ore di lettura

      Book by Massimo Carlotto

      Le irregolari
      4,2
    • Sbirre

      • 219pagine
      • 8 ore di lettura

      Ci sono poliziotti che combattono il crimine e difendono la legge, ma a volte pagano con la vita. Altri, corrotti, tradiscono e diventano peggiori dei banditi. In questo contesto emergono le donne in divisa, fragili e determinate, vittime e carnefici, figure di confine tra bene e male. Il commissario Alba Doria indaga nel profondo del dark web, dove si annida l'odio che consuma il Paese. Il vicequestore Anna Santarossa ha già oltrepassato il limite, vendendo informazioni alla mafia bulgara. Sara Morozzi, con i suoi capelli grigi e un passato tra intercettazioni non autorizzate, legge le labbra e il linguaggio del corpo, mentre ha un conto da regolare. Dall'estremo Nordest fino a Napoli e a una Roma in cui aprile è il mese più crudele, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni dipingono un'Italia segnata dall'illegalità globalizzata, dalle fake news e dal condizionamento di massa. Rivelano le ossessioni e le paure di chi dovrebbe mantenere l'ordine pubblico, inaugurando una nuova era della letteratura nera. Qui, la donna non è più una giustiziera fatale, ma una figura che riflette la cupezza di una realtà complessa e controversa.

      Sbirre
      3,5
    • L'occhio dell'assassino

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Un viaggio nella mente criminale attraverso i racconti di 20 maestri. La narrazione di un killer o di un criminale ci attira verso le zone oscure della sua mente, rivelando perversioni che ci affascinano. Osservare la realtà attraverso gli occhi di un assassino significa confrontarsi con il Male, scoprendo che esso può annidarsi ovunque, anche dentro di noi. Questa antologia ci conduce al confine tra buoni e cattivi, rivelando un terribile segreto: anche la persona più innocente può diventare un omicida. I racconti selezionati da Luca Crovi presentano i maestri del genere che si immergono nella psicologia dei cattivi, facendoli diventare protagonisti. Incontriamo il Capitan Assassino di Dickens, i ladri di cadaveri di Stevenson, il detenuto n. 82 di Conan Doyle, e la casalinga di Maurizio de Giovanni che si confronta con il commissario Ricciardi, oltre a "la primula rossa di Corleone" di Camilleri. Questo viaggio infernale parte dagli autori che hanno definito il genere e arriva fino a oggi, offrendo al lettore piccoli capolavori inaspettati, da Hoffmann a Sciascia, passando per Flaubert, Poe, Svevo e Hitchcock, fino a un racconto inedito di Massimo Carlotto sugli ultimi istanti di vita di Charlie Starkweather, il James Dean dei serial killer, celebrato da Springsteen nella canzone Nebraska.

      L'occhio dell'assassino
      3,5
    • L'oscura immensità della morte

      • 183pagine
      • 7 ore di lettura

      Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo viene condannato all'ergastolo. Ma per Silvano Contin, al quale hanno ammazzato moglie e figlio, la sentenza non basta. Quel giorno ha perso tutto e si ritrova prigioniero della solitudine e della memoria. Quindici anni dopo l'omicida, colpito da un tumore inguaribile, chiede la grazia e quindi necessariamente il perdono di Contin. La risposta di quest'uomo, devastato dal dolore e avvolto dall'oscura immensità della morte, è il cuore di questo romanzo. Due tragedie si fondono, alimentate dall'incapacità dello Stato a dare risposte certe alle vittime e ai "cittadini detenuti" rinchiusi in affollati istituti di pena.

      L'oscura immensità della morte
      3,9
    • Il mistero di Mangiabarche

      • 253pagine
      • 9 ore di lettura

      Seconda puntata delle avventure dell'Alligatore, ovvero Marco Buratti, strano tipo di investigatore con la passione del blues, del calvados, e degli assistenti malavitosi, come Beniamino Rossini, gangster di vecchio stampo. Stavolta la vicenda si svolge tra la Sardegna e la Corsica: l'Alligatore ha ricevuto un incarico assai delicato - ovvero "rognoso" - da tre avvocati cagliaritani che hanno scontato anni di carcere per l'omicidio (presunto) di un altro avvocato, tale Giampaolo Siddi. Che però morto non è, anzi gode di ottima salute, soprattutto finanziaria, grazie a lucrosi traffici illegali. Seguendo la pista del Siddi viene alla luce l'esistenza di una vera e propria banda criminale di eterogenea composizione - ex funzionari del Sisde, trafficanti di droga, avvocati corrotti, delinquenti francesi assoldati per stroncare l'indipendentismo corso - ma unita da un curioso gergo derivato da un vecchio film francese.

      Il mistero di Mangiabarche
      3,9
    • Per tutto l'oro del mondo

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Una delle tante rapine nelle ville delle campagne del Nordest finisce in tragedia con un duplice e brutale omicidio. Marco Buratti viene ingaggiato per indagare sul crimine e scoprire i responsabili, ma il suo è un cliente molto particolare… L’Alligatore e i suoi soci, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano ben presto invischiati in una trappola infernale.

      Per tutto l'oro del mondo
      3,7