Narratori Corbaccio: La prigioniera
- 300pagine
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Ipnotico, esplosivo, ossessivo: un esordio folgorante per un libro venduto in tutto il mondo. Due voci, un uomo e una donna, si alternano nel raccontare la loro storia che li ha portati in carcere. Frank, psicologo, e Miranda, detenuta, si erano già conosciuti ai tempi del liceo, quando Frank si era infatuato di questa ragazza schiva e misteriosa. Incontrare casualmente una persona che ci ha fatto perdere la testa tanti anni prima può riaccendere vecchie passioni, ma la loro situazione è anomala. La prigione, claustrofobica e distorta, rende la loro relazione unica: non è chiaro chi dipenda dall’altro, chi sia libero e chi non lo sia. Il passato si svela lentamente, coinvolgendo famiglie e amici, in un concatenarsi di eventi che li ha condotti dove sono ora. Le emozioni, le frustrazioni e le passioni si intrecciano, portando a interrogarsi se il loro destino sia verso la salvezza o la distruzione. Il romanzo esplora il bene e il male, mostrando come entrambi siano presenti in ugual misura in ciascuno di noi. I protagonisti sono persone normali che vivono, sbagliano e cercano di riscattarsi dagli errori, rendendoli universali e riconoscibili.



