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Paul Foote

    Penguin Classics: Master and Man and Other Stories
    Un eroe del nostro tempo
    • Un eroe del nostro tempo

      • 255pagine
      • 9 ore di lettura

      Il ritratto di Grigorij Aleksandrovic Pecorin, protagonista di Un eroe del nostro tempo, è tracciato nel romanzo partendo da tre diversi punti prospettici. Se ne ottiene una figura a tre dimensioni, inafferrabile, contraddittoria, misteriosa, ma proprio per questo particolarmente viva e affascinante. Noi vediamo Pecorin attraverso gli occhi del capitano in seconda Maksim Maksimyc, uomo russo, ma profondamente radicato nella natura e nella cultura del Caucaso, lo vediamo poi attraverso gli occhi dell’autore-narratore, uomo russo che vive delle contraddizioni e delle aspirazioni dell’intelletto e della cultura russa del tempo, lo vediamo infine attraverso gli occhi suoi stessi, partecipi così degli slanci, delle pulsioni e delle frustrazioni di uno spirito russo eternamente peregrino e incapace di giungere al proprio compimento. Questo effetto di “moltiplicazione dei punti di vista” che sottintende la ricerca di una forma romanzesca oggettivata si rafforza ulteriormente grazie alla sfasatura della successione cronologica delle cinque narrazioni che compongono quello che è stato definito “il primo romanzo psicologico russo”: i racconti Bela, Maksim Maksimyc, Taman’, La principessina Mary, Il fatalista.

      Un eroe del nostro tempo
      4,1
    • These three stories were begun in the 1890s during the period when Tolstoy, tormented by questions of religion and morality, undertook literature almost as a guilty pleasure. He none the less put his highest art into them and only twinges of dogma. Both Father Sergius and Master and Man are preoccupied with material desires - for the flesh in one instance and in the other for money - although the first story, involving a dashing young officer turned monk, also bears out Tolstoy's assertion that 'the struggle with lust is...only a stage; the main struggle is with worldly fame'. Hadji Murat stands apart in that Tolstoy lost all compulsion to moralize and going back to the Caucasus where he spent his young manhood, gives us in a soldier-traitor one of his most memorable heroes.

      Penguin Classics: Master and Man and Other Stories