Penso quindi gioco
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"Per me il gruppo conta tantissimo, ma se mi dimenticassi di me stesso toglierei forza proprio ai miei compagni: tanti singoli fanno una squadra, tanti sogni fanno un trionfo." Andrea Pirlo, fantasista della Juventus e della Nazionale, incarna la perfetta fusione di creatività e raziocinio. "Penso quindi gioco" è la conferma della sua straordinaria efficienza. Pirlo utilizza i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per esprimere senza giri di parole. Tra le sue posizioni scomode, è categorico sui colleghi coinvolti in scommesse, suggerendo misure drastiche contro la violenza negli stadi e il razzismo. Non risparmia critiche ai dirigenti che hanno tentato di rottamarlo, mentre esprime rimpianto per le opportunità mancate con club come Barcellona e Real Madrid. Racconta anche il suo lato spiritoso, rivelando scherzi da spogliatoio, con Rino Gattuso come bersaglio preferito negli anni rossoneri. Oggi, la sua voglia di divertirsi continua a trovare nuove prede nella Juve e in Nazionale. Pirlo svela l'intelligenza che guida i piedi più raffinati del calcio europeo.


