Occhi di donna
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Roma, Viviani, 1996, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 110.






Roma, Viviani, 1996, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 110.
A seguito di una guerra civile tra “bande” e “partigiani” l’ingegner Dale assiste impotente all’instaurarsi di una dittatura brutale. Con la promessa di una società giusta e forte il regime controlla ogni aspetto della vita pubblica e privata, instillando paura e sensi di colpa. Anche l’amore è considerato pericoloso per lo slancio individualistico che allontana dal bene della società. È proprio l’amore per Barbara, figlia di una coppia di “nemici del popolo”, che poterà Dale a essere marchiato come sospetto, poi a diventare oggetto di persecuzione psicologica e fisica fino alla sua condanna a morte. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per quest’uomo che si ostina a resistere.
Gente in Aspromonte, unanimemente riconosciuto come il capolavoro di Corrado Alvaro, è un romanzo breve che narra la storia, ambientata nei primi anni del Novecento, della dura vita dei pastori d’Aspromonte, subito descritta, fin dall’incipit del romanzo, con una cadenza profonda, sentita e, nel contempo, distaccata perché si tratta di una verità ineluttabile: «Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque…».
Kniha Lidé v Aspromonte (1930) je souborem třinácti povídek Corrada Alvara a vypráví o drsnosti života pastýřů v Aspromonte v prvních letech dvacátého století.
Psychologický román o první světové válce zobrazuje na osudu vesnického chlapce z chudého italského jihu mentalitu a pocity vojáků, kteří solidaritou a vzájemným přátelstvím překonávají válečné strasti. Protiválečná kniha vyplynula z autorovy autopsie.
Band 109