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Charles Milou

    Peldicarota
    Inspector Maigret: The Saint-Fiacre Affair
    Le inchieste di Maigret - 84: Una testa in gioco
    • Peldicarota

      • 165pagine
      • 6 ore di lettura

      "Questo libro è anche un sasso scagliato contro quest'immagine angelica del bambino, che deve essere sempre innocente, felice, coi capelli biondi e il sorriso dolce, i piedini teneri e puri. Il suo personaggio sarà una testa matta, coi capelli rossi, un bambino ombroso, infelice, cattivo, spione, invidioso, bugiardo, a un passo dal suicidio, persecutore di animaletti domestici, pieno di pidocchi, coi piedi inguardabili per la sporcizia [...] Ancora: si da un sacco di arie da padroncino con la cameriera, ogni tanto in famiglia se la gioca da saputello, e arriva perfino a causare il licenziamento della vecchia domestica Honorine." (dalla prefazione di Rossana Campo)

      Peldicarota1993
      2,8
    • When an ominous note predicting the time and place of a death finds its way to Maigret's desk in Paris, his investigation brings him to Saint-Fiacre, the place of his birth. It isn't long before a darkness descends on Maigret and the town, as the prediction becomes a brutal reality and the Inspector discovers he is not welcome in the place he once called home. As much a thriller as a meditation on alienation, The Saint-Fiacre Affair displays Simenon's unique and searing perspective of the struggles we all are forced to endure.

      Inspector Maigret: The Saint-Fiacre Affair1987
      3,8
    • Vuole un buon consiglio, commissario?». Radek aveva abbassato la voce e si era chinato verso il suo interlocutore. «Guardi che so perfettamente quello che lei penserà... E del resto, poco me ne importa!... Ma le do lo stesso il mio parere o, se preferisce, il mio consiglio... Lasci perdere!... Si sta mettendo in un terribile pasticcio...». Maigret era immobile, con lo sguardo fisso. «E prenderà un granchio dopo l’altro, perché non ci capisce niente...». Il cecoslovacco si animava a poco a poco, ma in maniera contenuta, molto particolare. Maigret notò le sue mani, che erano lunghe, di una bianchezza straordinaria e picchiettate di lentiggini. Sembravano tendersi, partecipare a modo loro alla conversazione. «Guardi che non sto mettendo in dubbio la sua competenza professionale! Se non ci capisce niente, ma proprio niente, è perché fin dall’inizio lei si è mosso in base a elementi falsati. Di conseguenza tutto è falso, non le pare?... E tutto quello che scoprirà sarà falso dal principio alla fine...».

      Le inchieste di Maigret - 84: Una testa in gioco1973
      3,9