Paul Guimaro Ordine dei libri (cronologico)
Paul Guimard, scrittore francese, intrecciò magistralmente la sua passione per la scrittura con un profondo amore per il mare. I suoi romanzi esplorano frequentemente il ruolo del caso nella vita, lo scorrere del tempo e le strutture ironiche in cui le persone si trovano intrappolate. Attraverso trasformazioni drammatiche dei suoi personaggi, approfondì il prezzo della vita e il significato delle scelte personali. L'opera di Guimard risuona con profondità e contemplazione sulla condizione umana.







Eines Abends, es hatte geregnet
- 224pagine
- 8 ore di lettura
Eine junge Schauspielerin, Exil-Russin, wird in ihrer Pariser Wohnung tot aufgefunden. Mord? Selbstmord? Unfall? Liiert war sie mit dem verheirateten Berater des Präsidenten, verliebt in einen sowjetischen Geheimdienstmann. C'est la vie, n'est-ce pas? Der französische Autor zeichnet mit leichter Hand das etwas bläßliche Fallmosaik.
Věci života – 1967, oceněný jako nejlepší román roku 1968. Stal se také námětem stejnojmenného filmu, který byl rovněž vyznamenán, a to filmovou cenou Delluc 1970. V románu zobrazuje autor tragickou událost – automobilovou nehodu. Hlavní postavou příběhu je čtyřiačtyřicetiletý advokát Pierre Delhomeau. Ten si nyní tváří v tvář smrti uvědomuje, jak málo si vážil všedních, prostých radostí a jak jsou lidé lhostejní k okolnímu světu, dokud sami bezstarostně žijí
Le cose della vita
- 120pagine
- 5 ore di lettura
L'avvocato Pierre Delhomeau parte da Parigi un mattino alla guida della sua MG per recarsi a Rennes. Mentre guida, riflette sulla sua amica Hélène e su molte altre cose, evocando un'associazione di idee, un motivo musicale, un profumo d'erba bagnata. La sua auto viaggia a 140 km/h quando si avvicina a una curva pericolosa. In quel momento, un camion arriva in senso opposto e una bétaillère si prepara a attraversare la strada, esitando e poi bloccandosi in mezzo alla carreggiata. Si verifica l'incidente. Dieci secondi passano tra l'ingresso nella curva e il momento in cui la MG prende fuoco. Nella notte delle sue palpebre, Pierre Delhomeau diventa consapevole del momento presente, un presente privo di futuro. Il tempo di negarlo, il tempo di crederci: è l'arrivo in ospedale, un ultimo slittamento di ricordi, speranza e rimpianto per quelle piccole cose che rendono la vita così bella da vivere. Questo è il tema di un racconto che unisce gravità e leggerezza, con una sobria e toccante attualità.
Rue du Havre
- 160pagine
- 6 ore di lettura
"Dans l'esprit de Julien, tout ce qui touchait Catherine devait intéresser François et inversement. Il tenait pour certain que les deux jeunes gens étaient faits l'un pour l'autre comme le vent pour la mer, la main pour la main. Des mois d'observation avaient fortifié cette conviction. Mais le train de François arrivait à huit heures quarante et une, celui de Catherine à huit heures cinquante deux. Chaque jour, Julien voyait passer devant lui ces deux êtres complémentaires séparés par une éternité de onze minutes dont la dimension tragique le consternait."

