James Sloss AckermanOrdine dei libri (cronologico)
James S. Ackerman è stato un eminente studioso nel campo della storia dell'arte, rinomato per le sue profonde analisi dell'architettura del Rinascimento italiano. Il suo lavoro è stato caratterizzato da un esame meticoloso delle forme e delle ideologie architettoniche, concentrandosi in particolare sul rapporto tra lo spazio e il suo significato culturale. La capacità di Ackerman di collegare studi architettonici dettagliati con contesti storici e filosofici più ampi lo ha affermato come un teorico dell'arte di grande influenza. I suoi scritti continuano a ispirare ricercatori e appassionati d'arte interessati a comprendere l'evoluzione dell'architettura europea e le idee che la sottendono.
Il volume indaga il fenomeno "villa" nella varietà delle sue componenti storiche, artistiche e di costume simbolo della mentalità e della storia della regione Veneto. Il libro riccamente illustrato ed in edizione cofanetto, raccoglie anche una raccolta di stemmi nobiliari delle famiglie patrizie venete.
Questa di Ackerman è la monografia per eccellenza su Palladio il suo mondo e la sua attività. Servendosi di una esperienza ricchissima e di una rara capacità di individuare temi e spunti, l'autore mostra nel modo piú piano il percorso stilistico, le intenzioni teoriche e i modi culturali dell'architetto rinascimentale, capace di rielaborare i modelli classici alla luce dei problemi e delle congiunture tecniche del suo tempo, con una eleganza ed una duttilità che testimoniano una estrema chiarezza stilistica e limpidezza formale. Un ritratto ed un profilo che è anche spunto per illuminanti letture del contesto geografico e stilistico entro cui l'architetto operava: la cultura rinascimentale, Venezia e il Veneto, la tipologia della villa, l'uso dei modelli classici, il rapporto tra teoria e prassi architettonica.
In this widely acclaimed work, James Ackerman considers in detail the buildings designed by Michelangelo in Florence and Rome—including the Medici Chapel, the Farnese Palace, the Basilica of St. Peter, and the Capitoline Hill. He then turns to an examination of the artist's architectural drawings, theory, and practice. As Ackerman points out, Michelangelo worked on many projects started or completed by other architects. Consequently this study provides insights into the achievements of the whole profession during the sixteenth century. The text is supplemented with 140 black-and-white illustrations and is followed by a scholarly catalog of Michelangelo's buildings that discusses chronology, authorship, and condition. For this second edition, Ackerman has made extensive revisions in the catalog to encompass new material that has been published on the subject since 1970.